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Disastri ambientali, i dati satellitari risorsa preziosa per elaborare strategie

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Le catastrofi naturali, dagli incendi ai terremoti, evidenziano l’importanza di disporre di strumenti e soluzioni innovative per una gestione e una risposta resilienti ai rischi. Gnss, Copernicus, Govsatcom e Iris i pilastri europei per affrontare la sfida

Pubblicato il 16 Feb 2023

Nicola Desiderio

Cile

Le tecnologie satellitari e le applicazioni ad esse collegate forniscono un supporto crescente alla gestione dei disastri ambientali il cui numero in crescita a causa dei cambiamenti climatici. La dimostrazione più eclatante e drammatica è rappresentata dagli incendi che stanno devastando il Cile e che hanno causato la distruzione di 360mila ettari di foreste, 1.500 case con la morte di 26 persone e oltre 2mila ferite.

Incendi sempre più vasti

I dati mostrano che non si tratta di un fenomeno isolato: nel 2021 gli incendi in Grecia hanno divorato una superficie pari a quella di New York City mentre la scorsa estate il fuoco si è portato via il 25% dei boschi della famosa Serra da Estrela, in Portogallo. Per la gestione di tali emergenze l’Euspa ha da tempo messo in campo tutte le risorse spaziali dell’Unione Europea per migliorare la resilienza delle istituzioni e delle forze chiamate a gestire i disastri.

Le risorse spaziali europee

Le costellazioni di Galileo ed Egnos per il Gnss, Copernicus per l’Osservazione della Terra, Govsatcom e la futura Iris2 per le comunicazioni rappresentano risorse essenziali anche per le aziende che, grazie all’impulso dell’Euspa, sviluppano applicazioni che sfruttano i loro dati sia per analizzare in anticipo i rischi sia per agire in modo più preciso e tempestivo sullo scenario, anche con strumenti innovativi come i droni.

L’applicazione OroraTech per gli incendi

Un esempio è dato dalla soluzione per gli incendi realizzata dalla tedesca OroraTech e utilizzata dalla Arauco, la maggiore azienda per la lavorazione del legno e di forestazione del Cile. Attraverso i raggi termici infrarossi rilevati dai satelliti, l’applicazione individua in tempo reale gli incendi, li traccia e valuta i danni in modo più rapido, accurato ed economico delle ricognizioni aeree coprendo aree molto più vaste.

In tempo reale sull’incendio

“Con le tecnologie spaziali, possiamo fornire dati in tempo reale sul luogo, l’estensione e il comportamento delle fiamme, informazioni che possono migliorare la gestione dell’incendio e le contromisure” afferma Liene Lapsevska, responsabile PR & Communications di OroraTech. I dati sono elaborati direttamente in orbita e, grazie a questa caratteristica, i dati sono disponibili ovunque nel mondo dopo 3 minuti che si verificano.

Il programma Cassini

OroraTech partecipa al programma Cassini dell’Euspa con il quale la Commissione Europea supporta le aziende, le start-up e le piccole medie imprese che sviluppano applicazioni e servizi che utilizzano dati e tecnologie messi a disposizione dall’Unione Europea. Euspa lavora anche ad altri programmi come Horizon Europe per usare in sinergia tutte le infrastrutture satellitari europee e potenziare la loro interazione per l’utilizzatore.

Overwatch dalle sinergie

Uno dei progetti che fanno parte di Horizon Europe è Overwatch, in collaborazione con società aerospaziali, tecnologiche e di innovazione in tutta Europa. Utilizzando il posizionamento Gnss, dati geospaziali di Copernicus, l’intelligenza artificiale, i droni la connettività 5G e la Realtà Aumentata, l’applicazione allo studio sta costruendo un sistema di gestione olografica dello scenario in cui è in corso un emergenza o un disastro.

Sistema immersivo

“Il nostro obiettivo è fornire strumenti decisionali alle autorità che ne hanno bisogno per inviare e gestire aria, acqua, risorse via terra e personale tutto integrato in una piattaforma di comando immersiva e completamente decentralizzata” spiega Vanina Fissore, una delle ricercatrici che stanno lavorando al progetto condotto da Katerina Spasenovic. Il sistema utilizza anche il Copernicus Emergency Management Service per la mappatura dello scenario.

L’importanza dei droni

Uno degli utilizzi più interessanti di Overwatch è quello dei droni “la cui efficacia è sicurezza è comprovata, hanno il potenziale per essere un’autentica svolta nelle missioni anti-incendio” afferma Vasilis Kalogirou, Space Downstream Research & Innovation Officer dell’Euspa. “Al contrario dei sistemi di terra e i velivoli guidati direttamente, i droni possono operare su lunghe distanze di notte e in tutte le condizioni atmosferiche, in aree remote e con infrastrutture minime”.

Occhi per controllare

Per operare, i droni guidati da Overwatch utilizzano Galileo High Accuracy Service che è stato lanciato di recente. I droni non solo hanno il modo per guidare se stessi in modo assolutamente precisa, ma sono anche dotati di sensori e camere in grado di raccogliere immagini tridimensionali dello scenario fornendo informazioni precise agli operatori sul luogo e, allo stesso tempo, controllando la posizione dei mezzi e delle persone sul campo.

Raccolta di informazioni

Tutti i dati raccolti dai droni sono inviati alla piattaforma centrale di Overwatch per essere analizzati dall’intelligenza artificiale e dare ulteriori informazioni che possono esser visualizzate attraverso l’interfaccia a realtà aumentata per l’utilizzatore finale. “Quando si fa leva sulle sinergie delle risorse spaziali dell’Unione Europea, possiamo migliorare la velocità e la precisione con le quali gli incendi sono localizzati e facilitare le risposte in modo più veloce, sicuro ed efficace che ci servono per contenere i danni e salvare più vite” conclude Kalogirou.

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