In una vasta distesa della steppa kazaka, si è scritto un piccolo capitolo del futuro delle telecomunicazioni. Beeline Kazakhstan, operatore della holding Veon, ha annunciato di aver realizzato con successo la prima chiamata diretta da satellite a cellulare in Asia centrale, utilizzando la tecnologia Starlink di SpaceX.
L’esperimento, definito “storico” dall’azienda, è avvenuto collegando un ordinario smartphone commerciale, non modificato, alla costellazione di satelliti a bassa orbita di Elon Musk. Una tecnologia che promette di rivoluzionare le comunicazioni nelle aree più isolate del pianeta, dove costruire reti terrestri tradizionali è economicamente proibitivo o geograficamente impossibile.
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Digital divide
Il test, condotto in collaborazione con il ministero della Difesa e dell’Industria aerospaziale del Kazakistan, non è una semplice prova di laboratorio. Dimostra la fattibilità pratica di una soluzione concreta per colmare il digital divide in un Paese immenso come il Kazakistan, il nono al mondo per estensione, dove comunità rurali, siti minerari e rotte di transito spesso restano “zone d’ombra”.
“Questo non riguarda solo le chiamate vocali – ha spiegato Evgeny Nastradin, ceo di Beeline Kazakhstan -. Stiamo aprendo la strada a futuri servizi di messaggistica e accesso a dati basici via satellite direttamente sui dispositivi personali degli utenti, senza bisogno di antenne esterne o terminali speciali”. La tecnologia Starlink direct-to-cell funziona infatti come una “torre cellulare nel cielo”, integrata nelle reti mobili esistenti.
Connettività ovunque
L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia del gruppo Veon, che opera in sei mercati con oltre 160 milioni di clienti, da quello ucraino al bangladeshiano. L’obiettivo dichiarato è portare la connettività dove non c’è, garantendo sicurezza e inclusione. Per il Kazakistan, alle prese con lo sviluppo di regioni remote ricche di risorse ma povere di infrastrutture, la posta in gioco è notevole. Il prossimo passo sarà estendere i test alla messaggistica e ai dati, avvicinando il momento in cui, anche nel punto più remoto della steppa, un semplice cellulare potrà avere un bar di segnale.






