ULTIMO LANCIO PER IL 2022

Ariane 5, in orbita l’Mtg-I1 e i due satelliti Galaxy

Per la terz’ultima missione della sua storia, il vettore europeo ha portato in pancia il nuovo satellite meteorologico e due unità per telecomunicazioni di Intelsat per il Nord America. È la missione numero 115 per il lanciatore che ha trasportato complessivamente 1.140 satelliti

15 Dic 2022

Nicola Desiderio

osservazione terra, space

Missione ancora una volta compiuta per il lanciatore Ariane 5 che l’altro ieri, martedì 13 dicembre, alle ore 17:30 locali (21:30 italiane) dalla base di Kurou, nella Guiana francese ha portato in orbita il nuovo satellite meteorologico Mtg-I1 e due unità per telecomunicazioni Galaxy 35 e Galaxy 36.

Lancio numero 115

Si tratta del terzo lancio del vettore europeo nel 2022, il 115° in assoluto e soprattutto il terz’ultimo in vista della sua meritata pensione nel 2023 e del passaggio di consegne all’Ariane 6, che sta creando diversi grattacapi ed è in netto ritardo sulla tabella di marcia, ma la cui importanza è fondamentale per dare all’Europa la dovuta indipendenza in tema di lanciatori, ancora di più dal momento che i Soyuz russi non sono più disponibili dopo l’inizio del conflitto in Ucraina.

WHITEPAPER
Decisioni più rapide con l’intelligenza artificiale

L’Mtg-I1 per Eutmetsat

Il nuovo Mtg-I1 – dove le prime tre lettere stanno per Meteosat Third Generation e la ‘I’ per Imager – è stato realizzato da Thales Alenia Space insieme ad Ohb per conto di Eumetsat in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Europea (Esa), con l’obiettivo di potenziare le attività di controllo del clima anticipando l’arrivo di tempeste, inondazioni e altre calamità come gli incendi così da migliorare la sicurezza delle persone e delle infrastrutture, con vantaggi che riguardano la salvezza di vite umane e anche l’economia.

I Galaxy per il Nord America

I Galaxy 35 e Galaxy 36 sono invece due satelliti per telecomunicazioni realizzati da Maxar per l’operatore Intelsat con l’obiettivo di migliorare la capacità di trasmissione in banda C e la distribuzione del segnale televisivo sul mercato nordamericano, a favore di eventi sportivi come i campionati di wrestling, di boxe, di corse automobilistiche, di golf, di baseball e di football americano universitario e professionistico. Con questi due, Ariane 5 ha portato a 1.140 il numero totale di satelliti trasportati nello spazio.

Ne mancano altre due

Dopo il lancio del 13 dicembre, all’Ariane 5 mancano ancora due missioni, tra cui la Juice dell’Esa che raggiungerà Giove osservando il grande pianeta gassoso e tre delle sue 79 lune, ovvero Ganimede, Callisto ed Europa. Per la sua terz’ultima missione, Ariane 5 ha fatto segnare il suo secondo payload per massa dopo il Syracuse A4 e Ses-17 nell’ottobre 2021. Grazie infatti all’uso di un cilindro di elevazione e di un’ogiva allungata con configurazione tripla e volume aumentato di 20 metri cubi, Ariane 5 è riuscito a portare in orbita 10,972 tonnellate di massa utile in orbita geostazionaria.

Due clienti affezionati

“Con il successo del lancio di VA259, Arianespace è fiera di servire gli interessi di Eumetsat e Intelsat, due operatori con cui lavoriamo rispettivamente dal 1981 e dal 1983. Servendo l’Europa, l’Africa e il Nord America, questa missione è una perfetta illustrazione della versatilità del nostro lanciatore pesante, che soddisfa le esigenze sia degli operatori istituzionali sia di quelli commerciali” ha dichiarato Stéphane Israël.

Quasi 11 tonnellate in Geo

“Per il suo ultimo volo dell’anno – ha concluso l’amministratore delegato di ArianeSpace – Ariane 5 ha dimostrato ancora una volta la sua potenza e competitività. Ringraziamo con l’occasione tutti gli ingegneri, i tecnici e collaboratori, il cui impegno ha reso questo e i precedenti voli dell’Ariane 5 un successo. Ora rimangono due Ariane 5, mentre ArianeGroup si prepara con tutti i suoi partner al lancio dell’Ariane 6 nell’autunno del 2023”.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Valuta questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Articolo 1 di 5