IL CASO

Comunicazioni satellitari, fine della partnership Iridium-Qualcomm

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Gli accordi per abilitare la messaggistica e i servizi di emergenza negli smartphone dotati di sistema Snapdragon non hanno sortito l’adozione da parte dei produttori di dispositivi nonostante il successo dei test. Dal 3 dicembre cade la liaison fra le due aziende

Pubblicato il 13 Nov 2023

Paolo Marelli

Iridium Satellite Network

Fine della partnership. Si separano il gigante statunitense dei semiconduttori Qualcomm e la società di comunicazioni satellitari Iridium. L’azienda ha dichiarato che, mentre le parti “hanno sviluppato e dimostrato con successo la tecnologia”, i produttori di smartphone “non hanno incluso la tecnologia nei loro dispositivi”, portando Qualcomm a mettere fine all’accordo.

Snapdragon non è decollato

Iridium aveva stipulato accordi con Qualcomm per abilitare la messaggistica satellitare e i servizi di emergenza negli smartphone dotati di piattaforme mobili Snapdragon che utilizzano la rete satellitare di Iridium. Le società hanno sviluppato e dimostrato con successo la tecnologia. Tuttavia, nonostante il successo tecnico, i produttori di smartphone non hanno incluso la tecnologia nei loro dispositivi. Per questo motivo, all’inizio di novembre Qualcomm ha comunicato a Iridium di aver deciso di rescindere gli accordi, con effetto dal 3 dicembre 2023.

Mercato emergente

La mossa arriva mentre i principali operatori di telecomunicazioni puntano sul nascente mercato degli smartphone non modificati e collegati direttamente ai satelliti. Diversi produttori di cellulari, fornitori di servizi e società satellitari stanno collaborando a numerosi progetti come Apple, Iridium, SpaceX, At&t, T-Mobile, Ast SpaceMobile e altri. Per esempio, la società di Cupertino sta facendo grossi investimenti per fornire il suo servizio “Sos di emergenza con satellite”, che ha lanciato con i modelli iPhone 14.

Iridium cerca nuovi partner

Dal canto suo, Qualcomm, in un comunicato, ha spiegato che i produttori di smartphone hanno “indicato una preferenza verso soluzioni basate su standard” per la connettività satellite-telefono. “Ci aspettiamo di continuare a collaborare con Iridium su soluzioni basate su standard, mentre interromperemo gli sforzi sulla soluzione introdotta all’inizio di quest’anno”, ha precisato l’azienda.

Nel suo comunicato, Iridium ha riferito che la fine dell’accordo con Qualcomm le consente di impegnarsi nuovamente con altre aziende che stanno lavorando a progetti di satelliti-cellulari. Iridium ha dichiarato che la fine degli accordi non influisce sulle sue previsioni finanziarie per l’intero anno 2023.

Telefonia mobile guarda ai satelliti

“Sebbene sia deluso dal fatto che questa partnership non abbia dato frutti immediati, riteniamo che la direzione del settore sia chiara: aumentare la connettività satellitare nei dispositivi di consumo”, ha affermato Matt Desch, ceo di Iridium: “Guidati oggi da Apple, gli Mno (gli operatori di rete mobile) e i produttori di dispositivi hanno ancora in programma, nel tempo, di fornire ai loro clienti una copertura più ampia e nuove funzionalità basate sul satellite, e la nostra copertura globale e la nostra certezza normativa ci rendono adatti a essere un attore chiave in questo mercato emergente”.

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