L’INTERVENTO

Crisi idrica, Tajani: “I dati dei satelliti europei importanti per abbattere sprechi”

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Il ministro degli Esteri: “La diplomazia economica italiana si sta muovendo proprio in questa direzione e il dialogo con Israele, Paese leader nel settore, servirà a rendere più efficienti i nostri sistemi”. Intanto l’Australia battezza un servizio meteo dedicato grazie all’uso delle informazioni Spazio-Terra

Pubblicato il 23 Mar 2023

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Utilizzare i dati dei satelliti europei per combattere gli sprechi dell’acqua e difendere “l’oro blu” dalla crisi idrica che stiano attraversando. Con un post su Facebook, il ministro degli Esteri Antonio Tajani sottolinea l’importanza e il ruolo della tecnologia spaziale per la salvaguardia di questa “risorsa preziosa” in occasione della Giornata mondiale dell’acqua. 

Con un intervento affidato al social network e alla Rete, il minstro Tajani spiega che “l’acqua è una risorsa preziosa, l’oro blu che troppo spesso si dà per scontato. Esiste una crisi idrica che al momento rischia di creare gravi danni al nostro sistema agricolo ma che in futuro può avere risvolti peggiori anche per l’umanità”.

Il ministro: “Dobbiamo tenere alta la guardia”

Dobbiamo tenere alta la guardia – continua Tajani -, fare prevenzione anche attraverso una continua ricognizione del fabbisogno idrico nazionale. Ed è questa la direzione presa dal governo con il lavoro di una cabina di regia proprio su questo tema”. 

Tajani: “Al lavoro per rendere i nostri sistemi più efficienti”

“Per contrastare la siccità – rimarca ancora il ministro degli Esteri nel suo post – è fondamentale raccogliere acqua quando ci sono le piogge. Gli invasi possono garantire forniture idriche nei periodi di maggiore crisi idrica e all’occorrenza trasformarsi in delle centrali idroelettriche. Per questo è importante anche aumentarne la capacità. Diventa fondamentale anche l’utilizzo della tecnologia, i satelliti europei possono servire ad evitare spreco di acqua e ad utilizzarla in maniera oculata dove più necessario. La diplomazia economica italiana si sta muovendo proprio in questa direzione e il dialogo con Israele, Paese leader nel settore, servirà a rendere più efficienti i nostri sistemi. Prendiamo coscienza del tema siccità e solo grazie ad una strategia di lungo termine riusciremo a prevenire conseguenze più gravi per l’economia e per l’uomo”.

Australia, nasce il servizio AquaWatch

Intanto, l’Australian National Science Agency o Csiro (Commonwealth Scientific and Industrial Research Organisation) ha lanciato una missione per fornire un primo sistema di monitoraggio della qualità dell’acqua Terra-Spazio. Una volta pienamente operativo, AquaWatch fornirà aggiornamenti quasi in tempo reale e previsioni future, una sorta di servizio meteorologico per la qualità dell’acqua. 

Un progetto per la sostenibilità

AquaWatch potrà essere utilizzato per monitorare la qualità dell’acqua potabile, i servizi igienico-sanitari, l’acquacoltura, la valutazione ambientale e una vasta gamma di altre applicazioni per aiutare a raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite. L’investimento iniziale è di 83 milioni di dollari autraliani (51,2 milioni di euro). I dati raccolti attraverso un’estesa rete di satelliti di osservazione della Terra e sensori d’acqua sul suolo saranno integrati in un data center per fornire previsioni con qualche giorno di anticipo.

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