BANDA ULTRALARGA

Fwa e satelliti a orbita bassa “combo” ideale contro il digital divide

Condividi questo articolo

L’analisi della società di ricerca MoffettNathanson: l’uso di questo tipo di costellazioni per alimentare le connessioni garantisce alta velocità e bassa latenza nelle aree meno servite

Pubblicato il 16 Dic 2021

Nicola Desiderio

space-spazio10-2.jpg

La tecnologia Fwa (Fixed wireless access, tecnologia che sfrutta una rete mista composta da cavo e tramissioni radio) e i servizi a larga banda con satelliti ad orbita bassa si adattano meglio alle aree terrestri non servite da reti di trasmissione a banda larga. È questa la conclusione alla quale è pervenuta un’analisi della società di ricerca MoffettNathanson sulla base dei dati forniti dalla Comlinkdata attraverso Tutela, azienda acquisita nel 2019 e che raccoglie un panel globale di oltre 300 utenti di telefonia mobile.

I dati mostrano che la velocità di trasferimento media dei dati attraverso la rete T-Mobile Bordaband è di 20 Mbit/s mentre la rete Starlink di SpaceX raggiunge 35 Mbit/s. Entrambe si attestano ben al di sotto dei 42 Mbit/s di velocità media assicurato dai sei migliori operatori via cavo statunitensi e i 41 Mbit/s dei migliori 4 ILEC (Incumbent Local Exchange Carrier). Dunque come e meglio del VDSL e assai meglio del DSL.

L’analisi ha infine misurato la performance delle reti nel 90mo percentile (ovvero la velocità massima che è raggiungibile in condizioni normali) raggiungendo i 46 Mbit/s per la rete T-mobile Broadband e i 63 Mbit/s per la Starlink. Anche in questo caso, le prestazioni sono inferiori a quelle del cavo e della fibra ottica, ma comparabili con il VDSL e sensibilmente migliori rispetto alla DSL.

Nei casi peggiori (10mo percentile), la velocità cade a 4 Mbit/s per la T-Mobile Broadband e a 12 Mbit/s per Starlink, un dato che segnala la forza di questa rete pareggiando, in condizioni analoghe, le prestazioni del cavo e battendo addirittura la fibra ottica. Anche in tema di latenza la rete di SpaceX è più veloce di quella T-mobile (36 ms contro 42 ms), ma entrambe si mantengono al di sotto dei 50 ms solgia ritenuta critica per applicazioni come il VoIP, le videochiamate e il gaming in rete.

La conclusione è che i servizi Fwa sono molto migliorati e competitivi, ma meno se messi a confronto di servizi terrestri alternativi. Un miglioramento ulteriore ci sarà con l’introduzine da parte di Verizon dei suoi prodotti 5G per casa che operano nello spettro della banda C, ovvero tra 4 e 8 Ghz, anche se la MoffettNathanson mette in guardia sul prevedibile aumento dell’affollamento delle reti, anche con tecnologia di nuova generazione.

Al momento, T-Mobile ha dichiarato di avere 500mila utenti per i propri servizi Fwa mentre Verizon raggiungerà i 150mila entro la fine dell’anno partendo da 55mila registrati a settembre. Starlink invece è a quota 90mila. Tali dati fanno intravvedere una crescita del Fwa dando la possibilità di usufruire di trasmissione dati dotata di velocità soddisfacenti anche in territori difficili da raggiungere con il cablaggio.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Articoli correlati