STRATEGIE

Banda larga via satellite, è boom di commesse

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Dal Giappone fino alla Russia passando per Usa ed Europa fioccano contratti tra i player del settore per lo sviluppo e il lancio di piattaforme. Omnispace e Lockheed puntano sul 5G. Accordo storico Airbus e Sky Perfect Jsat. Mosca pronta a mettere in orbita 36 sistemi di OneWeb

Pubblicato il 25 Mar 2021

F. Me.

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Banda larga dallo Spazio, è boom di commesse. Dal Giappone, passando  per la Russia fino all’Europa, fioccano glio accordi per esplorare le possibilità di sviluppo delle Tlc via satellite.

L’accordo Omnispace-Lockheed Martin

Esplorare lo sviluppo congiunto di capacità 5G dallo spazio. E’ questo l’obiettivo dell’accordo tra Omnispace e Lockheed Martin. La rete non terrestre (Ntn) basata su standard globali 5G proposta “offrirebbe comunicazioni ubiquitarie in tutto il mondo a dispositivi commerciali, aziendali e governativi. Questo tipo di rete ha il potenziale per ridefinire le comunicazioni mobili, a vantaggio degli utenti che richiedono una vera mobilità, indipendentemente dall’ambiente o dalla posizione” spiega Omnibus sul suo sito ufficiale.
La visione di Omnispace è “una rete globale” che combinerà la portata di una costellazione di satelliti in orbita non geostazionaria con la capacità delle principali reti di telefonia mobile senza fili del mondo. Questa Ntn 5G sfrutterà i diritti di spettro della banda S a 2 GHz prioritari dell’azienda e utilizzerà gli standard 3GPP per consentire la connettività e l’interoperabilità diretta al dispositivo. In collaborazione con Lockheed Martin, questa rete 5G ibrida fornirebbe la copertura e la capacità per supportare applicazioni essenziali che richiedono comunicazioni globali senza interruzioni, affidabili. “Omnispace è pienamente impegnata nella visione di creare una nuova piattaforma di comunicazione globale che alimenta la connettività 5G direttamente ai dispositivi mobili dallo spazio”, ha affermato Ram Viswanathan, presidente e Ceo di Omnispace.

Contratto storico Airbus e Sky Perfect Jsat

L’operatore giapponese Sky Perfect Jsat ha ordinato un nuovo satellite per comunicazioni geostazionarie, Superbird-9, da Airbus, che consente sia la trasmissione televisiva via satellite che la consegna di Internet ad alta velocità. “Si tratta di un contratto storico per Airbus in Giappone ed è la prima volta che un operatore di telecomunicazioni giapponese ordina un satellite dall’Europa”, secondo Jean-Marc Nasr, responsabile dei sistemi spaziali di Airbus. Gli operatori satellitari giapponesi hanno finora privilegiato i fornitori americani (Lockheed Martin, Loral) rispetto ai produttori europei, Airbus e Thales Alenia Space. Per Airbus si tratta del settimo satellite OneSat di nuova generazione venduto, dopo l’ordine di due satelliti da parte dell’operatore americano Intelsat a fine dicembre. Per Sky Perfect Jsat, che ha lanciato piu’ di 30 satelliti dal 1989, si tratta di un investimento totale di 30 miliardi di yen (circa 230 milioni).

​OneWeb, la Russia avvia un nuovo lancio di 36 satelliti

La Russia ha avviato, con un vettore Soyouz decollato da Vostotchny, la messa in orbita di 36 satelliti dell’operatore britannico Oneweb per una costellazione che fornisca internet ad alta velocita’ in tutto il mondo. Lo ha annunciato l’agenzia spaziale russa Roskosmos. Oneweb, detenuta dal Governo britannico con l’indiana Bharti, prevede un internet globale operativo a fine 2022 grazie a 650 satelliti in orbita. Il lancio precedente, egualmente di 36 apparecchi, ha avuto luogo a dicembre. Secondo un contratto con l’europea Arianespace, confermato in settembre, sono previsti 16 lanci con Soyouz fra dicembre 2020 e fine 2022 per completare la rete Oneweb. Sono in corso anche altri progetti di internet globale, come quello di Elon Musk, patron di SpaceX.

Thales Alenia Space entra nel catalogo della Nasa

Thales Alenia Space è stata selezionata della Nasa per entrare a far parte del catalogo Rapid IV (Rapid Spacecraft Acquisition IV) nella categoria “On-Ramp”, con due dei suoi centri di competenza, in Francia e in Italia. Le piattaforme selezionate dalla Nasa sono ELiTeBus e Prima, che saranno prodotte rispettivamente negli stabilimenti Thales Alenia Space di Cannes e Roma.

Rapid IV è un contratto-quadro ad aggiudicazione multipla, a consegna e quantità indefinita, che consente al governo degli Stati Uniti di effettuare più ordini per veicoli spaziali e servizi correlati a prezzo fisso. Questi contratti multi-agenzia possono supportare altri centri Nasa e altre agenzie federali.

“Quale fornitore titolare inserito nel catalogo Rapid Spacecraft Development Office (Rsdo) III, Thales Alenia Space è onorata di essere stata ancora una volta selezionata dalla Nasa per far parte del catalogo Rapid IV – spiega Johanne Lecomte, Vicepresidente Vendite e Sviluppo del Business, Nord America in Thales Alenia Space – La nostra consolidata esperienza nella costruzione di piattaforme affidabili, come l’ELiTeBus, le cui prestazioni sono state confermate nei programmi Globalstar 1&2, O3B e Iridium Next e Prima, piattaforma stabilizzata a 3 assi, utilizzato in molte missioni di successo di Cosmo-SkyMed e Sentinel, unitamente al nostro approccio orientato al cliente e alla risoluzione dei problemi, rendono la nostra azienda una scelta d’eccellenza come produttori di veicoli spaziali per qualsiasi missione personalizzata sviluppata in Rdso.”

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