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Aerospazio, ecco le startup sul podio del Takeoff Accelerator

Betadynamiq, Dromt, Space Frontier, Drb Aero, Involve Space, Golbriak, DM-AirTech e Airizon le realtà selezionate nell’ambito del programma gestito da Plug and Play dedicato anche ai progetti di advanced hardware. Investimento iniziale tra i 120.000 e i 150.000 euro e accesso a un percorso di 5 mesi, negli spazi delle Ogr Torino

11 Lug 2023

Paolo Marelli

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Scelte le startup per il secondo batch di Takeoff Accelerator, il programma dedicato a startup che sviluppano soluzioni e servizi nei settori dell’aerospazio e dell’advanced hardware della Rete nazionale acceleratori di Cdp Venture Capital.

Le startup finaliste, scelte tra le 19 pre-selezionate, sono Betadynamiq, Dromt, Space Frontier, Drb Aero, Involve Space, Golbriak, Dm-AirTech e Airizon. Le realtà riceveranno un investimento iniziale tra i 120.000 e i 150.000 euro e hanno accesso a un percorso di 5 mesi, da maggio a ottobre, negli spazi delle Ogr Torino.

Da Leonardo all’Esa 

Il programma prevede servizi di formazione, mentorship e supporto nella creazione di proof of concept e di progetti pilota con i partner di Takeoff Accelerator: Leonardo, Avio e Unione industriali Torino. Da quest’anno, Takeoff Accelerator è supportato anche da un board scientifico, composto dalle agenzie spaziali Asi (Agenzia spaziale italiana) ed Esa (Agenzia spaziale europea), che si occupano di fornire un consultivo dal punto di vista tecnologico.

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Iniziativa nata ad aprile 2022

L’acceleratore Takeoff è nato ad aprile 2022 grazie all’iniziativa di Cdp Venture Capital, tramite il Fondo Acceleratori, Fondazione Crt attraverso il braccio operativo Fondazione Sviluppo e Crescita Crt e UniCredit, in qualità di promotori e co-investitori. L’iniziativa coinvolge Plug and Play Tech Center, nel ruolo di co-investitore e gestore operativo del programma di accelerazione, e Ogr Torino, come innovation and networking partner. 

Con una dotazione di 21 milioni di euro per investimenti iniziali e successivi follow on post accelerazione, Takeoff si pone l’obiettivo di far crescere le aziende del territorio, nate in Italia o all’estero ma con una sede italiana, specializzate in questi settori.

Dai software per razzi ai droni

Le startup selezionate svilupperanno tecnologie innovative nei settori dei satelliti e delle relative applicazioni software, dei lanciatori spaziali, delle soluzioni per la mobilità aerea avanzata e dei velivoli autonomi, oltre a sensori, batterie, semiconduttori, computing technologies, robotica e data center. Alla fine del percorso, le migliori startup potranno accedere ad un secondo investimento fino a 800.000 euro per scalare il proprio modello di business.

Startup d’eccellenza

“Le startup selezionate – dice Eugenia Forte, senior program manager di Takeoff Accelerator rappresentano una vera eccellenza in questo settore e anche quest’anno possiamo affermare di poter collaborare con team altamente qualificati. Takeoff ha già accelerato alle Ogr con successo 10 startup durante il primo lotto nel 2022, contribuendo grazie all’impegno di tutti i partner coinvolti alla crescita dell’ecosistema imprenditoriale locale e internazionale”.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

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