L'APPROFONDIMENTO

Aerospazio, le migliori aziende su cui investire nel 2023

Il settore ha recuperato e superato i valori pre-pandemia. Gli analisti prevedono quotazioni al rialzo e prospettive di forte crescita per il settore. Ecco i titoli più promettenti

16 Gen 2023

Nicola Desiderio

Il 2023 dovrebbe portare soddisfazioni all’industria aerospaziale e superare il già eccezionale 2022, attirando ulteriori investimenti e spingendo ulteriormente le valutazioni in borsa di quelle aziende che da molto tempo cercano e trovano nelle piazze di tutto il mondo il sostegno finanziario per portare avanti i propri programmi. L’inizio dell’anno tuttavia vede un rallentamento che potrebbe essere temporaneo.

Inizio in calo per il 2023

L’anno appena trascorso ha visto la ripresa definitiva del traffico aereo e lo scoppio della guerra tra Russia e Ucraina. Per quanto di segno totalmente opposto, questi due fattori, dopo aver trainato la ripresa delle capitalizzazioni del settore aerospazio insieme all’ulteriore intensificarsi dei lanci spaziali, sembrerebbero spingere i valori in borsa delle aziende che operano in questo settore. Eppure la prima fase dell’anno ha visto una contrazione delle quotazioni poiché nel 2022 è stato raggiunto il picco degli investimenti in Difesa.

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Le giganti sconsigliate (per ora)

Per questo il rating da parte di alcuni investitori per Boeing, Lockheed Martin e Northrop Grumman è stato ridimensionato da neutral a sell e di questo ha sofferto in particolare l’ultima delle tre che ha visto il proprio titolo passare dal massimo degli ultimi 5 anni di 545,61 dollari del 30 dicembre ai 461,43 del 13 gennaio. Più sfumato l’effetto sulla Lockheed Martin, calata nello stesso arco temporale dai circa 470 a 450 dollari mentre la Boeing continua a risalire dai 121 dollari del 30 settembre agli oltre 214 dollari di venerdì scorso.

La Boeing sulla buona strada

La spiegazione di questo andamento diverso è da ricercare nella storia a medio termine. Se infatti le prime due hanno continuato tendenzialmente a crescere, la Boeing ha dovuto affrontare molteplici ritardi nelle divisioni spazio, difesa e aeromobili che ne hanno appesantito bilanci e capitalizzazione. Se si pensa che il 1 marzo 2019 un’azione valeva 440 dollari, si capisce quanto abbia perso, ma soprattutto quanto meno abbia da perdere rispetto alle altre due.

Andamento generale

Secondo gli esperti gli altri titoli da tenere d’occhio sono quelli di General Dynamics e Raytheon Technologies e sui quali investire sicuramente. Anche in questi due casi, il loro andamento è meglio leggibile: fino alla fine del 2022 hanno recuperato e superato i valori pre-pandemia, ma hanno aperto il 2023 in leggera, ma costante perdita figlia di una valutazione più ampia dell’intero settore.

Maxar pronta a salutare il listino

Tra le star mancate del 2023, suo malgrado, c’è la Maxar. Presto infatti sarà tolta dal listino una volta completata l’acquisizione da parte delle private equity capitanate dalle Advent International. Dall’annuncio del 15 dicembre il titolo è balzato da 23 a quasi 52 dollari in un solo giorno e si è mantenuto costante, quasi che il titolo fosse stato sospeso. I compratori hanno offerto 53 dollari, salvo colpi di scena.

Chi sale, chi tiene e chi scende

In generale, tra le aziende principali del settore aerospaziale, alcune si comportano come le grandi – Boeing esclusa – e altre invece continuano nella loro crescita tendenziale. Nel primo gruppo ci sono Leidos, Huntington Ingalls Industries, TransDigm Group Incorporated, Howmet Aerospace. Del secondo fanno parte Heico, Cubic, Honeywell, Woodward e Hexcel. Si mantengono sostanzialmente stabili Textron e AeroVironment.

Generale fiducia

Sono questi tuttavia i nomi dell’aerospazio che gli analisti tengono d’occhio per se stessi e tutti gli investitori perché vi sono giganti il cui andamento può fare da traino o da zavorra e, allo stesso tempo, vi sono anche società di media grandezza capaci di attrarre il favore degli investitori. In generale, gli analisti hanno fissato target price più alti dei precedenti prevedendo una crescita nel medio e lungo termine ancora robusta. E questo rende l’aerospazio ancora un buon investimento per tutto il 2023.

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