L’AGREEMENT

Cooperazione spaziale, Europa e Messico puntano a progetti congiunti

Condividi questo articolo

Esa e Aem hanno firmato un accordo per rafforzare le relazioni che negli ultimi 5 anni si sono fortemente intensificate. Focus sull’osservazione della Terra e le applicazioni integrate

Pubblicato il 16 Feb 2023

Nicola Desiderio

Salvador Landeros Rogelio Jimenez Eric Morel de Westgaver

Europa e Messico guarderanno sempre di più oltre le nuvole. L’Agenzia Spaziale Europea (Esa) e la propria omologa Agencia Espacial Mexicana (Aem) hanno infatti firmato il 14 febbraio un accordo di collaborazione con lo scopo di creare un quadro di cooperazione per progetti futuri che riguardano lo spazio.

Esa, Aem e governo

La sigla è stata apposta presso la sede dell’Aem a Città del Messico da Eric Morel de Westagaver (a destra nella foto) Director European, Legal and International Matters dell’Esa e da Salvador Landeros Ayala (a sinistra), General Director dell’agenzia spaziale messicana alla presenza di Rogelio Jimenez (al centro), sotto segretario Infrastrutture, Comunicazione e Trasporti in rappresentanza del governo federale del Messico.

Accordo quadro

La firma è arrivata dopo diversi incontri tra rappresentanti dell’Esa e dell’Aem, tra i quali ci sono stati anche quello con Gustavo Alonso Cabrera Rodríguez, ambassador della Agencia Latinoamericana y Caribeña del Espacio (Alce) e la visita presso l’Instituto Nacional de Astrofísica (Inaoe) a Puebla, a due ore di macchina verso Sud-Est della capitale. La delegazione Esa ha così potuto identificare con quella messicana i progetti congiunti futuri che riguarderanno l’educazione, l’Osservazione della Terra e la applicazioni integrate.

Al lavoro da tempo

Le agenzie spaziali europea e messicana già lavorano insieme da tempo a questi campi, soprattutto negli ultimi cinque anni. Grazie anche a programmi di cambio e ad incontri a più livelli, sono stati già condotti progetti scientifici e di formazione specifici. Ad esempio, sono stati compiuti programmi di potenziamento per lo studio dell’alga Sargassum che sta devastando le coste messicane e l’Aem ha partecipato al progetto TransparentSea dell’Esa per la gestione della pesca sostenibile e certificata attraverso tecnologie spaziali.

Telemedicina e Gnss

Esperti dell’Esa e medici europei hanno inoltre partecipato negli ultimi anni a congressi in Messico portando le proprie esperienza in tema di telemedicina spaziale con il contributo diretto degli astronauti. Anche in tema di navigazione e posizionamento, l’Esa ha installato nel febbraio del 2019 una propria stazione Gnss a Santiago de Querétaro (230 km a Nord-Ovest di Città del Messico) i cui dati sonno utilizzati dalle infrastrutture spaziali dell’agenzia spaziale europea e condivisi con l’Aem.

Il ruolo del Messico

Il Messico ospita inoltre la sede principale dell’Alce, giovanissima organizzazione nata il 18 settembre 2021 che raccoglie 21 agenzie spaziali dell’America Latina, Continente che ha sul proprio suolo la più grande struttura di lancio utilizzata dall’Esa ovvero la base di Kourou nella Guyana francese. Il Messico è infine tra i firmatari degli Artemis Accords e dal 2010 ha reso la propria agenzia spaziale un’istituzione decentralizzata pur essendo sempre sotto il controllo del Ministero delle Infrastrutture, Comunicazione e Trasporti del governo federale messicano.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Articoli correlati

Articolo 1 di 2