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Navigazione satellitare, l’Euspa lancia due nuovi bandi

Il primo per migliorare il sistema Osnma scade il 15 settembre, il secondo per un nuovo ricevitore Gnss il 21 ottobre. Finanziate le aree di ricerca nell’ambito del programma Fundamental Elements dell’Unione Europea

31 Ago 2022

Paolo Marelli

Al via due bandi dell’Euspa, l’agenzia spaziale dell’Ue, nell’ambito del programma Fundamental Elements. Il focus della prima call, che ha tempi stretti (scade il prossimo 15 settembre), è per progetti che puntano a migliorare le funzionalità del sistema Osnma (Open Service Navigation Message Authentication). Come? Con un prototipo di receiver/terminal che sia testabile a livello operativo e la cui caratteristica fondamentale, in sintesi, sia il basso consumo energetico della propria batteria.

La seconda call ha come obiettivo di progettare, sviluppare, testare e validare un ricevitore Gnss professionale adatto per una o più applicazioni in geomatica o agricoltura e che possa supportare pienamente il Galileo High Accuracy Service (Has). La scadenza è fissata per prossimo il 21 ottobre.

Programma Fundamental Elements: che cos’è

Entrambe queste call per progettare dispositivi innovativi e pronti da immettere sul mecato rientrano nel più ampio programma Fundamental Elements di Euspa.

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Questo piano è un meccanismo di finanziamento di ricerca e sviluppo dell’Unione europea a sostegno dell’ideazione, sviluppo e produzione di chipsets, ricevitori e antenne abilitati per l’Egnss (European Global Navigation Satellite System). Quest’ultimo sistema infatti permette agli utenti,  in possesso di dispositivi compatibili, di determinare la loro posizione, velocità e tempo processando i segnali dai satelliti.

Con un budget totale per tutti i progetti da realizzare nel periodo che va dal 2021 al 2027, pari a una somma di 43 milioni di euro, gli obiettivi del Fundamental Elements possono essere così riassunti: facilitare l’adozione dei sistemi Gnss europei, basandosi sui loro servizi innovativi e differenziatori; migliorare la competitività dell’industria dell’Ue in questo settore delle telecomunicazioni; rispondere alle esigenze degli utenti nei segmenti di mercato prioritari (trasporti, ambiente, agricoltura per esempio), massimizzare i benefici per i cittadini dell’Europa unita.

In sintesi, lo scopo finale del programma Fundamental Elements è quello di colmare il divario tra i satelliti della costellazione Galileo e gli utenti.

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