LE STIME

Eutelsat – OneWeb: nel 2027 fatturato a 2 miliardi, Ebitda a 1,4 miliardi

In attesa del via libera all’operazione da parte dei governi e delle authorities, le due aziende lavorano all’armonizzazione dei rispettivi asset e delle risorse

13 Ott 2022

Nicola Desiderio

Berneke Masterson

La fusione tra Eutelsat e OneWeb permetterà di creare un’entità paritaria capace di sviluppare nel 2027 un giro d’affari da 2 miliardi di dollari un Ebitda di 1,4 miliardi. Questo grazie alle sinergie rese possibili dalle economie di scala, dalla complementarietà degli asset attuali e futuri e dalla crescita naturale del mercato legato alla connettività satellitare.

La bassa orbita andrà più forte

Per quest’ultimo fattore, la previsione è che cresca da 4,3 a 16 miliardi di euro entro il 2030 grazie soprattutto alle reti non geostazionarie (Ngso) per le quali le stime di crescita hanno un tasso 2,5 volte più veloce rispetto al resto e, in questo segmento, il 50% sarà rappresentato dalle costellazioni a orbita bassa. La domanda si svilupperà fondamentalmente secondo quattro verticali: dati fissi, servizi governativi, mobilità e banda larga.

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OneWeb vivace già con rete parziale

La crescita inoltre si manterrà sostenuta anche nel decennio successivo, trainata dall’espansione continua di applicazioni esistenti e da nuovi modelli di utilizzo il cui sviluppo sarà guidato dalle tecnologie. Proprio per questo la rete a bassa orbita di OneWeb sarà fondamentale e già sta producendo introiti nell’arco di 50 gradi di latitudine Nord, Basteranno altri due lanci per coprire altri 25 gradi in attesa che l’intera costellazioni venga dispiegata e diventi pienamente operativa entro la fine del 2023.

Le previsioni di crescita

L’azienda londinese ha anche fornito i dati sul servizio che ha una velocità in download di 195 Mps con una latenza di 70 ms. I contratti acquisiti ammontano già a 600 milioni di dollari e raggiungeranno presto gli 1,9 miliardi nei segmenti: impresa, governi, aviazione e marina. Ci sono in prova oltre 150 clienti e nel 2023 il giro d’affari raggiungerà 50 milioni, 150-250 milioni nel 2024, 300-500 milioni nel 2025 e 600 milioni di euro nel 2027.

Eutelsat concentrata sugli investimenti

Meno scintillante, ma gestibile la situazione di Eutelsat. Nel primo quadrimestre dell’anno fiscale il giro d’affari è calato infatti del 4,5% su base annuale attestandosi a 287 milioni di euro, inoltre il titolo ha perso due terzi del suo valore negli ultimi 5 anni. Per questo è stata sospesa la distribuzione di dividendi per 3 anni per mantenere alta la liquidità e permettere di potenziare le attività di ricerca e sviluppo. A Parigi sono tuttavia convinti di centrare gli obiettivi a fine anno e di mantenere un flusso di cassa pari a 420 milioni.

Economie di scala per 1,5 miliardi

Una volta avviata la fusione, si prevedono economie di 80 milioni per il primo triennio, 150 per il quarto anno e poi ancora 80 milioni dal quinto in poi generando un risparmio complessivo di 1,5 miliardi. I due fattori fondamentali sono l’unione e l’armonizzazione della rete a bassa orbita di OneWeb con quella geostazionaria di Eutelsat offrendo contemporaneamente pacchetti di servizi ai clienti sempre più completi ed inclusivi.

La nuova Leo e l’integrazione nella rete unica

Il passo successivo è la progettazione congiunta della rete a bassa orbita di seconda generazione. Le due aziende, come è noto, non stanno attendendo le formalità burocratiche e hanno già iniziato a lavorare insieme. Si prevede che i costi saranno considerevolmente inferiori, grazie all’utilizzo delle strutture di Terra già esistenti. In ogni caso, la rete integrata di seconda generazione non sarà operativa prima del 2028.

Determinazione comune

I rispettivi ceo, Eva Berneke di Eutelsat, e Neil Masterson di OneWeb (entrambi nella foto), hanno pubblicato al proposito una dichiarazione congiunta. “La proposta combinazione tra Eutelsat e OneWeb rappresenta un decisivo salto in avanti per la connettività satellitare. L’iniziale investimento di Eutelsat in OneWeb era basato su una forte convinzione che la crescita futura della connettività sarebbe stata guidata dalla capacità Geo e Leo. Tale convinzione si è rafforzata quando la relazione tra Eutelsat e OneWeb si è approfondita e siamo sicuri che il passaggio al livello successivo con una combinazione piena, assicurerà che il potenziale dato dall’integrazione Geo/Leo si realizzi pienamente, sostenuta dalla dovute logiche finanziarie, strategiche ed industriali. Questa combinazione innovativa creerà un attore globale potente con la forza finanziaria e la competenza tecnica per accelerare sia lo sviluppo commerciale di OneWeb sia l’ancoraggio di Eutelsat verso la connettività”.

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