IL PROGETTO

Spazio ecosostenibile, ClearSpace e LeoLabs uniscono le forze

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Siglato un memorandum d’intesa per una visione condivisa sull’ecosistema spaziale sicuro e green. Si punta allo sviluppo di strategie efficaci e multiformi per affrontare il crescente problema dei detriti nello spazio e mitigare i rischi per i veicoli

Pubblicato il 04 Apr 2023

Nicola Desiderio

CleaSpace

ClearSpace e LeoLabs hanno firmato una lettera di intenti per condividere le proprie visioni e unire gli sforzi verso un ecosistema spaziale sostenibile circolare e sicuro, capace di gestire e diminuire l’inquinamento spaziale attraverso un’ampia strategia.

Collaborazione strategica

L’azienda svizzera e quella di Menio Park, in California hanno dunque deciso di mettere a fattor comune le loro competenze che riguardano, rispettivamente la rimozione dei rottami spaziali e la gestione in bassa orbita del traffico nello spazio per evitare collisioni tra navicelle e con detriti. Quelle che in gergo sono definite come Space Situational Awareness (Ssa) e Space Traffic Management (Stm) e che costituiscono una gamma di servizi che sarà sempre più necessaria alla space economy già nell’immediato futuro.

Scambio di consiglieri

La lettera di intenti prevede un rapporto di collaborazione di lungo corso per la messa a punto di strategie, progetti ed iniziative che puntino alla gestione responsabile dello spazio come bene comune, all’analisi del mercato e allo sviluppo di prodotti commerciali congiunti. Il legame tra le due aziende non sarà finanziario, ma assai stretto da un punto di vista programmatico. Timothy Maclay di ClearSpace siederà nel Commercial Strategica Advisory Board di LeoLabs e Darren McKnight restituirà la cortesia partecipando all’Advisory Board dell’azienda svizzera.

Due realtà ben avviate

Le due aziende stanno già dimostrando la validità delle soluzioni tecniche offerte attraverso programmi avanzati condotti insieme a società private e ad agenzie governative. ClearSpace è infatti impegnata nella Phase B dimostrativa di un contratto con la UK Space Agency con il suo ragno spazzino ClearSpace-1 – finanziato anche dall’Agenzia Spaziale Europea – mentre LeoLabs ha già un contratto per supportare lo sviluppo di un prototipo per un servizio Stm ad uso civile condotto dal Department of Commerce degli Stati Uniti.

Una sfida complessa

“Con l’accelerazione dell’attività spaziale commerciale, l’industria sta sviluppando approcci per creare un ecosistema spaziale più circolare. LeoLabs fornisce dati e servizi che sono fondamentali per la sicurezza operative e siamo molto contenti di lavorare insieme per affrontare in modo completo le sfide complesse della sicurezza e della sostenibilità spaziale” ha affermato Luc Piguet, ceo e cofondatore di Clear Space.

Il traffico in orbita bassa

“Nel momento in cui il traffico spaziale cresce nella bassa orbita, c’è bisogno di soluzioni innovative e scalabili, comprese le tecnologie di rimozione e dei servizi in orbita. ClearSpace – ha dichiarato il ceo di LeoLabs, Dan Ceperley – è un leader industriale in entrambi questi settori e siamo orgogliosi di avviare con loro una nuova collaborazione per costruire un futuro più sicuro e sostenibile nello spazio”.

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