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SpaceX, spunta un piano per lo scorporo di Starlink e quotazione entro il 2025

L’obiettivo dell’Ipo sarebbe di raccogliere capitali per espandere la costellazione di satelliti e soddisfare la crescente domanda di Internet a banda ultralarga a livello mondiale

19 Ott 2022

Paolo Marelli

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Elon Musk potrebbe scorporare Starlink da SpaceX ed effettuare un’offerta pubblica iniziale (Ipo) entro il 2025. È quanto sostiene nel suo rapporto annuale Ccs Insight, società di analisi del settore tecnologico con sede a Londra.

Starlink, che fa parte di SpaceX, è in continua crescita utilizzando la sua costellazione di satelliti per fornire Internet a banda larga ai suoi clienti nel mondo. Stando alle previsioni di Ccs Insight, contenute nell’edizione di quest’anno del report pubblicato il 18 ottobre, man mano che le “entrate di Starlink diventano più regolari e aumenta sempre più il numero di utenti”, non si esclude che “la società possa essere scorporata per raccogliere capitali per espandere la sua costellazione di satelliti”, soddisfacendo così la crescente domanda dei suoi servizi.

La quotazione garantirà la leadership a Starlink

Un’operazione che “pensiamo che abbia perfettamente senso, considerato che Starlink dovrà investire molto” in futuro, ha detto in un’intervista alla Cnbc Ben Wood. Il responsabile del settore ricerca della Ccs Insight ha affermato che un’offerta pubblica iniziale aiuterà gli investimenti in SpaceX, spingerà l’espansione internazionale e “renderà Starlink il punto di riferimento per la banda larga satellitare”.

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I dirigenti di SpaceX hanno parlato di un’Ipo negli ultimi due anni. Nel 2021, lo stesso Musk aveva già dichiarato che SpaceX avrebbe quotato Starlink quando le entrate sarebbero diventate più consolidate. Tesi che il miliardiario di origini sudafricane ha ripetuto a tutti i dipendenti anche all’inizio di quest’anno durante una riunione. Una conferma di un’opzione già preannunciata dallo stesso Musk addirittura nel 2019 in una e-mail inviata ai suoi collaboratori e di cui la Cnbc sarebbe entrata in possesso.

Starlink e il suo ruolo chiave nella guerra in Ucraina

Starlink è finita recentemente sotto i riflettori per il suo ruolo nella guerra Russia-Ucraina. SpaceX, infatti, ha donato oltre 20 mila terminali Internet di Starlink all’Ucraina per assicurare la connessione alla Rete alle forze armate di Kiev e una canale di comunicazione per gli aiuti umanitari, sebbene l’infrastruttura delle telecomunicazioni sia stata distrutta dai bombardamenti. Eppure Musk ha affermato che SpaceX non può continuare a finanziare l’operazione in Ucraina “a tempo indeterminato” alla luce degli eccessivi costi, chiedendo un aiuto economico al Pentagono. Salvo il fatto che poi lo stesso Musk ha ritrattato, sostenendo che continuerà a finanziare il governo ucraino “gratuitamente” anche se Starlink “sta ancora perdendo soldi”.

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