IL BILANCIO 2021

Thales, in volata utili e fatturato. Il ceo Caine: “Performance migliore di sempre”

I profitti sono balzati del 125% superando il miliardo di euro; ricavi a 16 miliardi, in salita del 5,2%. Dividendo: balzo da 1,76 a 2,56 euro. Siglati ventidue grandi contratti

03 Mar 2022

Veronica Balocco

space-spazio1

La produzione di equipaggiamenti per la difesa ha nuovamente sostenuto l’attività del gruppo francese Thales nel 2021, con l’utile che è cresciuto nel 2021 del 125% a 1,1 miliardi di euro. Mentre una svalutazione degli asset nel 2020 aveva contribuito alla caduta dell’utile netto, il rimbalzo è in gran parte dovuto alla redditività dell’attività di difesa e sicurezza, che rappresenta poco più della metà del fatturato del gruppo, ma fornisce i due terzi del suo utile operativo. Complessivamente il fatturato è cresciuto del 5,2%, a 16,1 miliardi di euro, di cui 8,6 miliardi per la divisione difesa e sicurezza.

“Otto delle 14 linee di prodotti del settore hanno registrato una crescita a doppia cifra, comprese le attività in sistemi integrati per la protezione dello spazio aereo, sistemi sottomarini, soluzioni di difesa informatica e reti e sistemi di infrastrutture”, ha affermato il gruppo in una nota. I nuovi ordini raccolti nel 2021 ammontano a 19,8 miliardi di euro (+18%).

Ventidue grandi contratti, di cui 13 in ambito difesa

“Il gruppo ha ottenuto la migliore performance della sua storia dal punto di vista commerciale” commenta il ceo Patrice Caine. Dei 22 “grandi contratti” da oltre 100 milioni di euro vinti nel 2021, 13 riguardano la difesa, di cui “due principali” relativi ai sistemi di sorveglianza del cielo francesi (1,5 miliardi di euro) e la fornitura di 30 ulteriori velivoli da combattimento Rafale all’Egitto. In totale, tre quarti del portafoglio ordini del gruppo di 34,7 miliardi di euro è destinato alla difesa.

Spinto dalla solidità del business spaziale e dal piano di adeguamento dei costi in aeronautica, il settore aerospaziale ha intanto registrato una prima ripresa dei ricavi e della redditività. Tuttavia, con ricavi inferiori di quasi il 20% rispetto al 2019 e un margine operativo del 4,5%, risente ancora molto dell’impatto della crisi sanitaria sul trasporto aereo.

Dividendo: balzo da 1,76 a 2,56 euro

Su base rettificata, l’utile netto è stato di 1,36 miliardi di euro, in aumento del 45%. La società ha aumentato il dividendo a 2,56 euro per azione da 1,76 euro dell’anno precedente. Per il 2022, Thales vede vendite a 16,6-17,2 miliardi di euro, basando i suoi obiettivi per il 2022 sull’attuale valutazione degli effetti della crisi ucraina.

“Considerando questa performance nel 2021 e le prospettive per il 2022 e il 2023 – conclude Caine -, stiamo rivedendo il nostro obiettivo di generazione di cassa fortemente al rialzo: il Gruppo dovrebbe quindi generare quasi 5,5 miliardi di euro di cash flow operativo libero nel periodo 2021-2023.

@RIPRODUZIONE RISERVATA
Argomenti trattati

Personaggi

P
patrice caine

Aziende

T
Thales

Articolo 1 di 4