L'ALLEANZA

Vertiporti del futuro: Siemens e Skyway puntano a indicare la rotta all’industry

Condividi questo articolo

Il gigante tedesco e l’azienda californiana, specializzata in controllo aereo degli eVotl, uniscono le forze per spingere lo sviluppo delle infrastrutture che faranno da supporto alla mobilità aerea urbana. In ballo la definizione di procedure, sistemi e modalità di approvvigionamento

Pubblicato il 31 Gen 2023

Nicola Desiderio

Siemens e Skyway collaboreranno per sviluppare i vertiporti per gli eVotl lavorando agli standard, ai sistemi e alle strutture digitali ed energetiche necessarie per i luoghi demandati all’atterraggio e al decollo dei droni e degli aerotaxi.

Puntare sull’innovazione

Lo scopo della collaborazione è compiere ricerche sulle esigenze energetiche dei vertiporti, sulle modalità di approvvigionamento da fonti sostenibili, sugli standard e le procedure di ricarica e i sistemi per supportare le operazioni di legate al velivolo. Le due aziende dunque ritengono che le strutture vertiportuali del futuro esigano un approccio altamente innovativo per sviluppare tecnologie scalabili e applicabili ovunque, anche dove oggi non è possibile immaginare collegamenti aerei, con una crescente riduzione dei costi.

Costruire vertiporti completi

L’obiettivo finale è sviluppare vertiporti come infrastrutture complete e funzionali in modo da poterli costruire direttamente mettendo a fattor comune il know-how e le esperienze di tutte e due le aziende. Per quanto riguarda Siemens, parliamo di un gigante dell’industria tedesca, una tech-company che al 21 settembre scorso ha dichiarato un fatturato di 62,3 miliardi di euro e 303mila dipendenti. Skyway è invece un fornitore di servizi di gestione per voli urbani e senza pilota, dunque eVotl a guida autonoma.

Fissare gli standard

L’azienda di San Rafael, in California, dunque è pronta a condividere le proprie competenze per questi ultimi argomenti mentre Siemens ne sa parecchio su elettrificazione, sistemi di propulsione, strutture e metodi di ricarica oltre che di software. L’obiettivo è lavorare insieme a processi e componenti che siano poi adottati come standard dai tutti i vertiporti dando alle due aziende una posizione di forza e un vantaggio strategico all’interno di un mercato che si annuncia in forte crescita già nei prossimi anni.

Il fattore energia

Le soluzioni energetiche sostenibili saranno il fondamento e la necessità per l’adozione della mobilità aerea urbana con l’elettrificazione dei velivoli eVotl. Combinando le risorse delle nostre aziende e le nostre visioni industriali possiamo influenzare lo sforzi per la costruzione dei vertiporti e in generale le soluzioni Uam (Urban Air Mobility, ndr) su un’ampia scala industriale e fissare nel frattempo un nuovo precedente per il trasporto moderno” afferma Clifford Cruz, amministratore delegato di Skyway.

L’efficienza operativa dei vertiporti

“È eccitante per Siemens contribuire all’evoluzione dell’industria della mobilità aerea urbana. Lo sviluppo e l’efficienza operativa dei vertiporti richiederà soluzioni innovative per andare incontro alle richieste attese per i tempi di alternanza dei velivoli e una rete diversificata di strutture di atterraggio” ha dichiarato John Kasuda, Head of Airports presso a Siemens Smart Infrastructure North America, ovvero il ramo della filiale americana, la Siemens Corporation, che collaborerà più strettamente con Skyway per questo progetto.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Articoli correlati