L'OPERAZIONE

Viasat-Inmarsat, la Ue dà il via libera alla fusione

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La Commissione europea autorizza incondizionatamente l’acquisizione dell’azienda britannica da parte del colosso americano delle comunicazioni satellitari. Secondo Bruxelles “la posizione di mercato delle parti rimarrebbe moderata”

Pubblicato il 26 Mag 2023

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Via libera da Bruxelles all’unione tra Viasat e Inmarsat, entrambe attive nei servizi di comunicazioni satellitari. La Commissione europea ha approvato “incondizionatamente”, ai sensi del Ue merger regulation, la proposta di acquisizione di Inmarsat, fornitore di servizi globali di comunicazioni mobile via satellite con sede nel Regno Unito, da parte di Viasat, società globale delle comunicazioni con quartier generale in California.

Secondo l’esecutivo europeo, l’unione tra le due società “non solleverebbe problemi di concorrenza nell’area economica europea o in una parte sostanziale di essa”, si legge in una nota ufficiale Ue.

L’indagine della Commissione

Il disco verde della Commissione europea è l’ultima tappa di uno “screening” che ha passato sotto la lente d’ingrandimento la proposta di acquisizione di Inmarsat da parte di Viasat.

In particolare, l’Ue si è concentrata su due aspetti: innanzitutto, ha valutato se la complessa operazione “potesse ridurre la concorrenza nel mercato della fornitura di servizi Ifc (Inflight connectivity, ndr) a banda larga alle compagnie aeree commerciali nell’area economica europea e/o a livello mondiale”, spiegano da Bruxelles. 

L’altro focus ha riguardato la possibilità che nuovi operatori di satelliti non in orbita bassa, entrati o in procinto di entrare nel mercato Ifc, fossero comunque in grado di esercitare una pressione concorrenziale sufficiente sul colosso frutto dell’unione tra Viasat e Inmarsat nel prossimo futuro.

L’esito delle valutazioni

Dopo aver raccolto informazioni da parte di un gran numero di compagnie aeree commerciali e i principali concorrenti di Viasat e Inmarsat sul mercato, la Commissione ha riscontrato che “la posizione di mercato delle parti rimarrebbe moderata”, si legge nel comunicato stampa dell’esecutivo europeo.

Inoltre, nonostante il matrimonio tra l’inglese Inmarsat e l’americana Viasat, “un numero considerevole di concorrenti potrebbe comunque esercitare una pressione concorrenziale sufficiente sull’entità risultante dalla fusione”. Da qui la decisione della Commissione Ue di autorizzare l’operazione incondizionatamente.

Chi sono Inmarsat e Viasat

La britannica Inmarsat e la statunitense Viasat utilizzano la capacità dei satelliti per fornire servizi di connettività  in volo a banda larga alle compagnie aeree commerciali, oltre a servizi satellitari a clienti in altri segmenti industriali, come quello marittimo, energetico, governativo e dell’aviazione d’affari, dove le sovrapposizioni sono limitate.

Viasat possiede e gestisce quattro satelliti geostazionari in orbita terrestre (Geo) e Inmarsat possiede e gestisce quindici satelliti Geo.

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