LA COLLABORAZIONE

D-Orbit, accordo per portare nello spazio due satelliti S-Ais

L’intesa prevede il trasporto e il posizionamento in orbita per la fine del 2023 le unità per uso marittimo con sistema di riconoscimento automatico di Aac SpaceQuest

31 Ott 2022

Nicola Desiderio

D-Orbit trasporterà e posizionerà in orbita almeno due satelliti della Aac SpaceQuest, grazie ad un accordo che contiene un’opzione per ulteriori altrettante unità da dislocare attraverso il proprio veicolo di trasferimento orbitale Ion Satellite Carrier.

Azienda Usa, proprietà svedese

I primi due satelliti, denominati Sedna 1 e 2, sono di tipo S-Ais (Satellite Automatic Identification System) per utilizzo marittimo che andranno a completare l’infrastruttura spaziale della Aac Clyde Space, società svedese quotata a Stoccolma e al Nasdaq di New York che controlla l’Aac SpaceQuest, consociata americana fondata nel 1994 con sede a Fairfax, nello stato della Virginia, e acquisita nel 2020.

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Leader mondiale per i S-Ais

La Aac SpaceQuest è una vera e propria specialista del campo poiché sin dal 2009 costruisce ed opera i propri satelliti Ais e in radio-frequenza essendo proprietario e gestore anche delle stazioni di terra, dislocate sia a Svalbard, in Svezia, sia in tre stati Usa come Alaska, Hawaii e la stessa Virginia. Una potenza di fuoco che le permette di avere il più grande archivio dati satellitari Ais al mondo.

D-Orbit accelera ancora

I Sedna 1 e 2 rafforzeranno la rete già esistente di satelliti per identificazione automatica convalidando nuove tecnologie per i dati spaziali marittimi. Dal canto suo, D-Orbit rafforzerà il proprio ruolo di accompagnatore in orbita di satelliti, capace di fornire servizi personalizzati e tutto compreso. Dal 2020 l’azienda di Fino Mornasco ha effettuato sei missioni commerciali, tre delle quali solo nel corso del 2022.

Opzione per altri due

Ne sono previste altrettante entro la fine dell’anno e nel 2023 sono in scaletta ben 13 missioni, 11 delle quali in ride share con SpaceX. Il lancio delle prime due unità Sedna per Aac SpaceQuest è previsto per l’ultimo trimestre del 2023 mentre, qualora l’opzione per le altre due unità S-Ais sarà esercitata come previsto dal contratto, l’appuntamento è per il primo semestre del 2024.

Inizio promettente

“Siamo entusiasti di testare un’applicazione satellitare innovativa come S-Ais. Stiamo gettando le basi di quella che speriamo sarà una collaborazione lunga e reciprocamente gratificante” ha dichiarato Renato Panesi, coo di D-Orbit. “Siamo molto contenti di sviluppare il nostro rapporto con D-Orbit in questa fase chiave di espansione della nostra attività di servizi di dati satellitari e ci auguriamo di continuare a collaborare per i lanci successivi dei nostri nuovi SednaSat” ha dichiarato Chris Fauquier, ceo di Aac SpaceQuest.

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