IL PIANO TRIENNALE

Matera, l’Agenzia spaziale pronta a mettere sul piatto 200 milioni

Condividi questo articolo

L’annuncio del direttore dei programmi, Roberto Formaro, in occasione del roadshow di Invitalia. “La città sarà dotata di un laboratorio ground espace accessibile anche da remoto per spingere la cooperazioni fra organizzazioni e operatori dello Spazio”

Pubblicato il 09 Mag 2023

centro-spaziale-matera-e1542534417427-800x444

Duecento milioni di euro di investimenti nei prossimi tre anni su Matera, divenuta un punto centrale nel processo di riorganizzazione dell’Asi. Lo ha annunciato Roberto Formaro, direttore dei programmi dell’Agenzia spaziale italiana, a margine della tappa nella città della Basilicata dell’Innovation Roadshow di Invitalia, a proposito dei progetti futuri di Asi sul Centro di Geodesia spaziale della Città dei Sassi.

Questi finanziamenti riguardano il programma “Laboratori Matera”: “Nell’ambito della disciplina di Space Traffic Management – ha detto Formaro – avremo un investimento combinato di fondi nazionali e del Recovery found. Matera diventerà un centro di riferimento per lo Space traffic management per l’Agenzia, ma anche per la collaborazione europea ed internazionale, si rafforzerà la parte di remote sensing e air tube servation”.

Matera, faro per il Sud

Il piano – ha spiegato Formaro – è quello di far diventare Matera centro di riferimento per il Sud. Un asset importantissimo per il Paese e quindi l’idea è di farne diventare un centro di riferimento per il Mezzogiorno, le Università, i centri di ricerca, l’industria e anche per il Mediterraneo allargato. Stiamo già intrattenendo rapporti con le agenzie straniere per coltivare queste capacità”. 

“Matera – ha aggiunto – sarà dotata di un laboratorio ground espace, che sarà accessibile sia nella base che da remoto, con la possibilità di cooperare tra organizzazioni e operatori dello Spazio”. E ci sarà “anche la possibilità di accedere ai dati delle nostre missioni, che sono sempre più numerose”.

Innovazione: fondi per 48 imprese 

Grazie agli incentivi di Invitalia, in Basilicata sono state finanziate 48 imprese innovative, per oltre 7 milioni di investimenti e 4 milioni di agevolazioni. È questa l’altra importante novità emersa a Matera, nel corso della terza tappa dell’Innovation Roadshow di Invitalia sul tema “Droni, aerospazio e tecnologie quantistica”, promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e organizzato dall’Agenzia di Sviluppo Invitalia. 

La manifestazione, ospitata dalla Casa per le Tecnologie emergenti con l’apporto dell’amministrazione comunale, ha consentito di approfondire le conoscenze su settori come tecnologie emergenti, l’innovazione e gli investimenti nel settore aerospaziale e relative applicazioni. 

Aziende: quattro storie di successo

Nel corso dell’incontro sono state presentate quattro storie di successo di aziende e startup che hanno utilizzato tecnologie emergenti. Sono D-Orbit, del settore logistica e trasporto aziendale, The Edge Company che opera nel settore della sicurezza per la navigazione aerea, Thales Alenia Space che fornisce soluzioni di alta tecnologie per telecomunicazioni, navigazione e osservazione della terra e ambiente e Coing Mt, nata con l’apporto della Casa delle tecnologia di Matera, che opera nel settore dell’Internet of Things (IoT). 

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Articoli correlati