IL CASO USA

5G e interferenze, il 1° luglio ultima deadline?

L’amministrazione Biden non intende prorogare ulteriormente il termine entro il quale le compagnie aeree devono aggiornare gli altimetri. Molto è stato fatto ma il Segretario ai Trasporti Pete Buttigieg esorta le aziende ad accelerare per chiudere la partita

03 Mag 2023

Paolo Marelli

Contro le potenziali interferenze della tecnologia wireless 5G, l’amministrazione Biden non prevede di prorogare la scadenza del 1° luglio per le compagnie aeree per aggiornare gli altimetri degli aerei, gli strumenti di misurazione cruciali per gli atterraggi in caso di maltempo. La deadline è stata confermata dal segretario ai trasporti Pete Buttigieg.

Nessuna proroga 

Buttigieg, in una call del 2 maggio, ha detto alle compagnie aeree che la scadenza non sarà spostata. Ha aggiunto che le compagnie aeree hanno fatto progressi su questa strada, ma le ha esortate a lavorare in modo più stringente per continuare ad adeguare gli aeroplani. Il segretario ai trasporti americano ha respinto la richiesta di alcune compagnie che facevano pressioni chiedendo uno slittamento della deadline.

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La Federal Aviation Administration (Faa) ha già fatto sapere la scorsa settimana che non ha intenzione di prorogare la scadenza del 1° luglio prima che entrino in vigore nuove regole che vietano determinati atterraggi in condizioni di scarsa visibilità senza altimetri aggiornati.

La replica della Iata

L’International Air Transport Association (Iata), l’organizzazione che rappresenta più di 100 compagnie che volano negli Stati Uniti, ha replicato: “I problemi della catena di approvvigionamento rendono improbabile che tutti gli aeromobili possano essere aggiornati entro la scadenza del 1° luglio”. Tanto che non di escludono “interruzioni operative” durante la stagione estiva, nel pieno boom dei viaggi per le vacanze.

I timori che il servizio 5G possa interferire con gli altimetri degli aerei, gli strumenti che misurano l’altezza di un aereo dal suolo, lo scorso anno hanno portato a brevi interruzioni in alcuni aeroporti statunitensi, quando i vettori internazionali hanno cancellato alcuni voli.

L’uso della banda-C 5G

L’anno scorso, Verizon e At&t hanno concordato volontariamente di ritardare l’utilizzo della banda-C 5G fino al 1° luglio, mentre i vettori aerei lavorano per aggiornare gli altimetri degli aerei. La Iata ha affermato che “è necessario  più tempo” e ha affermato che molte compagnie aeree dovranno aggiornare la maggior parte dei loro aeromobili due volte in soli cinque anni.

Lo scorso 31 marzo, quattro principali operatori wireless statunitensi hanno concordato alcune azioni volontarie per affrontare i problemi di sicurezza aerea e consentire il pieno utilizzo dello spettro wireless in banda-C per l’uso del 5G.

Il monito della Faa

L’amministratore ad interim della Faa, Billy Nolen, ha spiegato che la Faa ha concesso alle compagnie aeree fino a luglio di quest’anno per l’adeguamento degli altimetri. Ha precisato che il 1° luglio si sta avvicinando e se non si sono adattate, vuol dire che in caso di scarsa visibilità dovranno modificare la destinazione del loro atterraggio. Nolen ha poi aggiunto che se le compagnie aeree non si saranno in regola sugli altimetri entro il prossimo anno “non saranno in grado di operare” nello spazio aereo statunitense.

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