OSSERVAZIONE DELLA TERRA

Dati satellitari asset prezioso per i Vigili del Fuoco

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Il Comando Nazionale dei Vigili del Fuoco in visita al Centro Esa Esrin di Frascati. Scambio di informazioni reciproche per avviare una collaborazione. Riflettori sul programma Iride e sul sistema di attivazione della Carta internazionale dei disastri che consente di richiedere dati e informazioni spaziali in caso di calamità ed eventi estremi

Pubblicato il 07 Giu 2023

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Maggior utilizzo dei dati satellitari e delle loro applicazioni nel campo dell’osservazione della Terra. Un asset prezioso in caso di calamità naturali, com’è accaduto anche di recente con l’alluvione che ha colpito l’Emilia Romagna. E ancora: un maggiore scambio di informazioni, gettando le basi per una più stretta collaborazione per il futuro. 

Sono questi questi i risultati della visita nella sede di Frascati dell’Esa Esrin, il Centro europeo per l’osservazione della Terra dell’Agenzia spaziale europea, dei vertici del Comando nazionale dei vigili del fuoco, con in testa il capo dipartimento, il prefetto Laura Lega, e il capo del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, l’ingegner Guido Parisi. 

Ad accoglierli, c’erano la direttrice dell’Esa Esrin, Simonetta Cheli e il suo staff. Dopo la visita alla sede, sono state mostrate animazioni ed esempi di applicazioni derivanti dal dato satellitare e la disponibilità di concordare successivi incontri per una collaborazione tra Esa Esrin, Esa e Vigili del fuoco.

Osservazione della Terra

La direttrice Cheli ha illustrato Iride, uno tra i più importanti programmi spaziali satellitari europei di osservazione della Terra che sarà realizzato in Italia, su iniziativa del governo italiano, grazie alle risorse del Pnrr e sarà completato entro il 2026 sotto la gestione dell’Esa (l’Agenzia spaziale europea), con il supporto dell’Agenzia spaziale italiana (Asi). 

Si è inoltre parlato del sistema di attivazione della “Carta internazionale dei disastri” che consente alle nazioni di richiedere dati e informazioni satellitari in caso calamità ed eventi estremi.

Dalle calamità alla prevenzione

Il prefetto Lega e l’ingegner Parisi hanno a loro volta illustrato l’operato dei Vigili del fuoco e i campi d’intervento tra cui, oltre alla difesa civile, ci sono il controllo sulle attività cosiddette “a rischio d’incidente rilevante” e i vari scenari di emergenza (terremoti, alluvioni, frane, smottamenti) che interessano di continuo il territorio nazionale oltre all’attività investigativa connesse all’antincendio connesse e di supporto alla magistratura.

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