IL PROGETTO FIXYLL

Droni e satelliti per salvare gli ulivi della Puglia dalla xylella

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Finanziata dall’Asi, l’iniziativa vede in campo il Distretto tecnologico aerospaziale in collaborazione con Planetek Italia e l’associazione dei produttori olivicoli Unaprol

Pubblicato il 23 Gen 2023

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Utilizzo di droni e satelliti per contrastare la Xylella e salvare gli ulivi della Puglia, offrendo una serie di servizi innovativi alle aziende pugliesi. Ecco la missione del progetto “Fixyll” messo in campo il Distretto Tecnologico Aerospaziale (Dta), guidato dal presidente Giuseppe Acierno, con Planetek Italia, che ha sede a Bari, e in partnership con Unaprol (l’associazione dei produttori olivicoli). 

Il progetto Fixyll durerà di 18 mesi e ha ottenuto il finanziato dall’Asi (Agenzia spaziale italiana), con l’obiettivo di favorire attività di ricerca e sviluppo relative a “Downstream e Servizi Applicativi”. In particolare, Fixyll si pone l’obbiettivo di sviluppare una serie di strumenti parzialmente o in toto riutilizzabili anche in altre situazioni di emergenza fitosanitaria e non solo in Puglia.

Gli obiettivi del progetto Fixyll

Il progetto Fixyll mira a realizzare una pluralità di servizi per il supporto alla lotta contro la diffusione di piante di ulivo malate da Xylella fastidiosa attraverso tecniche di telerilevamento primariamente da satellite e, in caso di bisogno di una elevata risoluzione spaziale, con droni. Ciò, al fine di rendere più rapide, attendibili ed esaustive le attività connesse ai controlli relativi prescrizioni europee e nazionali. In particolare, sebbene i servizi proposti siano primariamente indirizzati al notevole caso d’uso della Regione Puglia, è bene sottolineare come Fixyll si ponga l’obiettivo di sviluppare una serie di strumenti parzialmente o in toto riutilizzabili anche in altre situazioni di emergenza fitosanitaria.

La gamma dei servizi offerti

I servizi proposti sono i seguenti: identificazione di piante di ulivo vigorose, visualizzazione grafica della dinamica di diffusione della infezione, verifica delle applicazioni delle prescrizioni regionali e convalida delle piante espiantate per la validazione di secondo livello degli espianti.

I tre pilastri del progetto

La realizzazione del progetto è basata su 3 pilastri fondamentali ed interconnessi al fine di garantire il raggiungimento di elevati standard qualitativi dei servizi erogati e la capacità di rispondere il più possibile alle esigenze espresse dall’utenza. A cominciare dalla preparazione tecnica dei servizi: Fixyll fornisce un set di servizi in grado di sfruttare asset downstream nazionali e internazionali in un’ottica multi-livello. Poi interazione con gli utenti: Fixyll prenderà in considerazione i preziosi input derivanti dall’interazione con l’utenza. Infine, preparazione al mercato: Fixyll punta alla realizzazione di servizi commercializzabili.

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