L’APPALTO

Galileo, Gmw si aggiudica contratto Esa da oltre 200 milioni

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L’azienda si occuperà dello sviluppo del segmento di terra per il controllo in orbita e la validazione del sistema satellitare di navigazione europeo di seconda generazione. Le attività saranno svolte per un periodo di 42 mesi, dalla metà del 2023 alla fine del 2026, con opzioni di estensione fino al 2028

Pubblicato il 28 Giu 2023

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L’Agenzia spaziale europea (Esa) ha assegnato al gruppo spagnolo Gmv un appalto del valore di oltre 200 milioni di euro per sviluppare il segmento di terra per il controllo in orbita e la convalida della seconda generazione di Galileo (G2G), il sistema globale di navigazione satellitare europeo.

Queste attività saranno svolte per un periodo di 42 mesi, da metà 2023 sino alla fine del 2026, con un’opzione di estensione fino al 2028. Il contratto si aggiunge a un precedente contratto sempre assegneto a Gmv per Galileo First Generation (G1G), portando il valore totale del contratto a più di 500 milioni di euro.

Segmento di terra per 12 satelliti

Il contratto riguarda il controllo del segmento di terra delle due nuove piattaforme satellitari di seconda generazione, attualmente in fase di progettazione e produzione. Nei prossimi tre anni è previsto il lancio di un totale di 12 satelliti, sei costruiti da Thales Alenia Space e sei da Airbus Defence&Space. Il nuovo sistema di controllo a terra dovrebbe entrare in funzione nel 2025 con il lancio del primo satellite di questa seconda generazione di Galileo.

La seconda generazione è progettata per introdurre nuove tecnologie come la crittografia post-quantistica, microservizi distribuiti e una migliore automazione.

Navigazione satellitare un must

Gmv, Esa, l’Agenzia per il programma spaziale dell’Unione europea (Euspa) e le aziende che opereranno in subappalto hanno tenuto nei giorni un incontro per mettere a punto la strategia per la realizzazione del segmento di terra. Ha spiegato Miguel Romay, direttore generale dei sistemi di navigazione satellitare di Gmv, aprendo la riunione: “I sistemi come Galileo sono essenziali. La navigazione satellitare è certamente un must per ogni città e ogni persona, quindi è nostro dovere lavorare per garantire che Galileo continui a progredire e migliorare i suoi servizi”.

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