I RISULTATI FINANZIARI

Globalstar, fatturato a +12%. Apple punta 252 milioni su Leo

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Il ceo Kagan: “Vera e propria trasformazione negli ultimi 12 mesi. Con una struttura di capitale migliorata e un flusso di cassa in accelerazione, non siamo mai stati così ben posizionati”. La Mela in campo per contribuire ai costi della costellazione in orbita terrestre bassa e aggiornare i servizi su iPhone

Pubblicato il 02 Mar 2023

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Volano i ricavi complessivi di Globalstar nel quarto trimestre del 2022. Negli ultimi tre mesi dello scorso anno sono cresciuti del 20% rispetto allo stesso trimestre del 2021. Il merito? Un aumento sia dei ricavi dei servizi (+22% pari) che dei ricavi generati dalle vendite di apparecchiature per gli abbonati (+8%). Nonostante questi ultimi abbiano sofferto della carenza di componenti che, spiega in una nota la società americana, ha interrotto “la produzione dei dispositivi Spot e IoT più diffusi”. Comunque “siamo stati in grado di soddisfare molti dei nostri ordinativi nel quarto trimestre. E prevediamo di evadere gli ordini arretrati rimanenti nelle prossime settimane”.

Ottime performance per l’azienda di comunicazioni satellitari anche a livello annuale: i ricavi totali sono aumentati di 24,2 milioni di dollari nel 2022, pari al +19%, a 148,5 milioni di dollari rispetto ai 124,3 milioni di dollari del 2021. Mentre, al 31 dicembre 2022, la liquidità di Globalstar ammontava a  32,1 milioni a confronto dei 14,3 milioni dell’anno precedente.

Perdite ridotte nel 4° trimestre

Dal quartier generale a Covington (Louisiana), fanno sapere che le perdite sono diminuite del 40%, a 9,3 milioni dollari nel quarto trimestre del 2022. Questa variazione è stata determinata da maggiori ricavi di 6,8 milioni di dollari. Il deficit netto è stato di 5,3 milioni di dollari nel quarto trimestre del 2022 rispetto ai 24 milioni del quarto trimestre del 2021, un miglioramento dovuto anche alle fluttuazioni dei tassi di cambio delle valute estere e ai minori interessi passivi.

Negli scorsi 12 mesi, invece, le perdite sono aumentate di 221 milioni di dollari nel 2022 rispetto ai 65,5 milioni nel 2021 a causa dell’abbandono delle attività Duplex di seconda generazione durante il terzo trimestre del 2022. Ciò ha avuto anche una ricaduta sulle perdite nette dello scorso anno: dai 112,6 milioni di dolari del 2021 si è saliti a 256,9 milioni per il 2022

Ebitda in aumento

L’Ebitba rettificato è aumentato del 48% a 18,3 milioni di dollari nel quarto trimestre del 2022 da 12,4 milioni di dollari nello stesso periodo del 2021. L’aumento dei ricavi di 6,5 milioni di dollari è stato parzialmente compensato da un aumento di 600 mila di dollari delle spese operative.

Azienda in trasformazione

Dave Kagan, amministratore delegato di Globalstar, spiegato che “l’azienda ha subito una vera trasformazione negli ultimi 12 mesi. Con una struttura del capitale migliorata e un flusso di cassa in accelerazione, Globalstar non è mai stata così ben posizionata come lo è oggi per capitalizzare le opportunità a portata di mano”. Guardando al futuro, aggiunge: “Prevediamo una continua crescita del fatturato e un Ebitda rettificato in rapida espansione”.

La scommessa di Apple

Intanto Apple, dopo aver accettato di rimborsare a Globalstar il 95% della costellazione di satelliti in orbita terrestre bassa (Leo), sta versando una somma di 252 milioni di dollari per aiutare la società di satcom a coprirne i costi iniziali della flotta. In cambio, Globalstar ha assegnato ad Apple l’85% della capacità della sua costellazione di prossima generazione.

Di fatto la società di Cupertino sta fornendo i fondi come pagamento anticipato per l’utilizzo della rete per aggiornare i servizi satellitari lanciati lo scorso anno per il suo ultimo iPhone 14 e 14Pro, che può connettersi con uno dei 24 satelliti esistenti di Globalstar in Leo per i servizi di emergenza al di fuori della copertura cellulare terrestre.

Infine, va ricordato che Globalstar aveva scelto Mda e Rocket Lab nel febbraio 2022 per fornire i primi 17 satelliti da lanciare entro la fine del 2025 con un contratto di 327 milioni di dollari. L’accordo includeva un’opzione per un massimo di nove satelliti aggiuntivi a 11,4 milioni di dollari ciascuno.

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