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Internet satellitare, la riscossa dell’Africa con OneWeb

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Accordo quinquennale con l’azienda Q-Kon Africa per portare la banda larga nelle aree rurali nel triangolo Mozambico-Namibia-Sudafrica. Il colosso delle telecomunicazioni in orbita bassa continua la sfida per superare il digital divide. Intanto il Botswana completa il progetto per il suo primo satellite

Pubblicato il 21 Nov 2022

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Portare l’Internet veloce in Africa grazie ai satelliti per superare il divario digitale nelle zone più isolate e meno connesse. Con quest’obiettivo, dal suo quartier generale di Londra, il gigante delle telecomunicazioni satellitari OneWeb ha annunciato di aver raggiunto un “accordo di distribuzione” con Q-Kon Africa, un’azienda con sede vicino a Pretoria (Sudafrica), che fornisce soluzioni basate su tecnologie satellitari, wireless e VoIp, per offrire servizi di connettività a banda larga nei Paesi africani.

La banda larga nelle zone rurali

“Q-Kon Africa collega le località “off-grid” attraverso il loro servizio satellitare a banda larga, Twoobii, alle reti principali in tutta l’Africa in modo affidabile ed efficace”, spiega una nota. La rete satellitare in orbita bassa di OneWeb (con 464 satelliti già lanciati su 648 previsti, pari al 72% del programma) darà ai clienti Twoobii di Q-Kon Africa l’accesso a banda larga ad alta velocità e bassa latenza per connettere anche le comunità più rurali o remote in diversi paesi africani. Questi includono Sudafrica, Lesotho, Swaziland, Namibia, Botswana, Zimbabwe, Zambia, Malawi e Mozambico.

Vantaggi per sanità, istruzione ed economia

Questo accordo strategico di distribuzione quinquennale è stato finalizzato durante “AfricaCom”, l’evento dedicato all’infrastruttura digitale in Sudafrica questo mese. La partnership firmata consentirà a Q-Kon Africa di “liberare” la potenza della rete di OneWeb al fine di fornire servizi Internet vitali e backhaul wi-fi per connettere scuole, ospedali, uffici governativi e altri servizi fissi di imprese e fintech in tutto il continente, inclusi servizi bancari, minerari.

La via per abbattere il digital divide

Ben Griffin, vicepresidente di Mobility e Amea di OneWeb, ritiene che “una connessione senza barriere cambia tutto ed è per questo che siamo entusiasti di collaborare con Q-Kon Africa per promuovere la nostra missione di connettere coloro che sono più difficili da raggiungere con Internet. Con questo accordo restiamo sulla buona strada per attivare soluzioni di copertura della Rete in Africa e nel mondo nel 2023”. 

Gli fa eco Dawie de Wet, ceo di Q-Kon Africa: “Le innovazioni tecnologiche di OneWeb forniranno velocità dati di 100 Mbps e una bassa latenza di 70 msec, che ci consentiranno di servire ulteriormente imprese e mercati finanziari. Sfruttare le tecnologie emergenti per aprire nuovi mercati è nel nostro Dna e non vediamo l’ora di guidare questa nuova era in collaborazione con OneWeb”.

E il Botswana lancerà il suo primo satellite

Intanto è stato completato il progetto della repubblica del Botswana di lanciare il suo primo satellite (Bot Sat-1), in collaborazione con la Cape Peninsula University of Technology (Cput) di Città del Capo in Sudafrica. Il presidente del paese, Mokgweetsi Masisi, in un recente discorso allo Stato della nazione, ha affermato che il componente principale del satellite, la stazione di comunicazione di terra, è pronto entrare in servizio.

“Questa stazione di terra comunicherà immediatamente con altri satelliti in orbita prima del lancio del nostro satellite nel 2023”, ha spiegato Masisi: “Alcuni dei principali vantaggi di questo progetto sono la gestione delle risorse idriche, lo sviluppo industriale, la gestione ambientale, la gestione del territorio, la sicurezza alimentare e l’agricoltura sostenibile, tra gli altri. Questa è una pietra miliare enorme verso un’economia basata sulla conoscenza”.

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