IL PROGETTO

Osservazione della Terra, via a In-Orbit Space Lab, sul piatto 7 milioni

Fondi Pnrr per l’hub in orbita terrestre che sarà dislocato presso lo Space Center di Matera dell’Asi. Contribuirà a stimolare la creazione di sistemi “multi-scopo” che possano beneficiare del processamento dei dati in tempo reale a bordo del laboratorio orbitante

28 Mar 2023

Paolo Marelli

ITALIA

Potenziare osservazione della Terra, telecomunicazioni e navigazione satellitare. Con questo obiettivi, l’Asi (l’Agenzia spaziale italiana) investirà 7 milioni di euro di fondi del Pnrr nel progetto “In-Orbit Space Lab”: “Si tratta di un laboratorio in orbita terrestre, basato su disponibilità di strumenti, applicazioni, servizi e risorse, anche distribuite su differenti piattaforme orbitanti, la cui componente terrestre sarà dislocata presso lo Space Center di Matera”, spiega l’Asi in una nota.

La configurazione baseline del progetto “In Orbit Space Lab” vedrà anche il coinvolgimento della compagine industriale composta da Planetek Italia, D-Orbit, e Aiko.

Un’ecosistema spaziale

L’Asi prevede un piano di sviluppo flessibile ed incrementale dell’ecosistema “In Orbit Space Lab” capace di rispondere alle esigenze dell’Agenzia e degli utenti futuri concretizzando i vantaggi delle tecnologie e delle applicazioni spaziali e il loro supporto alla società che sono diventati sempre più importanti nell’agenda globale della sostenibilità e della crescita.

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Sistema “multi-scopo”

Con il progetto “In-Orbit Space Lab”, l’Asi mira alla creazione di sistemi “multi-scopo” riconfigurabili anche nel corso della loro vita operativa e che possano beneficiare del processamento dei dati in tempo reale a bordo del laboratorio orbitante. 

L’informazione sarà così, anche grazie all’aiuto di tecnologie di intelligenza artificiale, immediatamente spendibile sulla Terra soddisfacendo la richiesta degli utenti di avere un rapido e diretto accesso alle informazioni ricavate da vari dataset acquisiti a bordo del satellite. 

Le ricadute commerciali

Oltre alla maggiore efficienza del downlink e delle risorse di bordo, si avranno ricadute dirette anche in termini di rapido potenziamento delle applicazioni downstream e di riduzione delle tempistiche di immissione sul mercato, supportando la sostenibilità degli operatori commerciali e dei provider tecnologici.

Collegamenti intersatellitari

In ottica futura, “In-Orbit Space Lab” intende porre le basi per la creazione di satelliti multiscopo (osservazione della Terra, object recognition, asset tracking), cooperanti (anche in sistemi di costellazioni) in termini di condivisione di dati e risorse di calcolo direttamente in orbita, grazie a collegamenti intersatellitari.

Architettura ibrida

L’ecosistema “In-orbit Space Lab” sarà costituito da un’architettura ibrida (cioè in parte in cloud e in parte a bordo della piattaforma orbitante) che renderà disponibili, su richiesta dell’utente mediante accessi in rete a terra e in orbita, dati, sensori e capacità di intelligenza artificiale.

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