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SatCom, l’Agenzia spaziale britannica stanzia 56,5 milioni di euro

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Il finanziamento fa parte del programma di ricerca avanzata Artes dell’Esa. I fondi destinati ad aziende che sviluppano servizi 5G, droni e mezzi senza conducente e che forniscono connettività satellitare contro il digital divide

Pubblicato il 25 Gen 2023

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L’Agenzia spaziale del Regno Unito ha annunciato un finanziamento di 50 milioni di sterline (56,5 milioni di euro) per progetti innovativi allo scopo di incrementare il settore delle comunicazioni satellitari della Gran Bretagna.

Il finanziamento, che fa parte del programma di ricerca avanzata nei servizi di telecomunicazione (Artes) dell’Agenzia spaziale europea (Esa), è disponibile per un ampio ventaglio di progetti: sviluppo di nuove costellazioni di satelliti, sistemi di terra necessari per accedervi o sistemi end-to-end che forniscano nuovi servizi ai clienti.

Dal 5G ai droni

Questi ultimi potranno includere l’integrazione di sistemi 5G per sbloccare l’accesso all’Internet veloce sia alle persone che alle macchine per consentire lo sviluppo di nuovi mercati e servizi (come i droni o il trasporto senza conducente), la creazione di reti spaziali di telecomunicazioni per competere con quelle terrestri via cavo.

Industria spaziale da 16,5 miliardi

Il ministro della Scienza, George Freeman, ha affermato che “lo sviluppo delle capacità spaziali del Regno Unito e la massimizzazione delle opportunità commerciali sono fondamentali per la National Space Strategy, come parte dei nostri piani per diventare una potenza spaziale”, alla luce del fatto che il settore vale già 16,5 miliardi di sterline.

Fondi all’Esa per 1,8 miliardi

Il ministro Freeman ha poi spiegato che il governo intende investire per migliorare la tecnologia satellitare del Paese, tanto che il Regno Unito parteciperà ai programmi dell’Esa con finanziamenti per 1,8 miliardi di sterline nei prossimi cinque anni. Ha inoltre aggiunto che, di recente, sono stati stanziati anche 190 milioni di sterline per partecipare a missioni di telecomunicazioni internazionali.

SatCom, segmento in crescita

“Questo ultimo finanziamento da 50 milioni di sterline dell’Agenzia spaziale del Regno Unito – ha sottolineato il ministro – aiuterà le aziende a entrare nel settore delle telecomunicazioni spaziali del Regno Unito che è in rapida crescita”.

Il Regno Unito ha già un’industria delle comunicazioni via satellite in espansione, con servizi del valore di 10,4 miliardi di sterline che si traducono in 26.600 posti di lavoro.

Le aziende avranno l’opportunità di sviluppare la prossima generazione di hardware per comunicazioni satellitari, aprendo di fatto la strada a servizi in grado di fornire connettività di migliore qualità in luoghi remoti e difficili da raggiungere, maggiore larghezza di banda, minore latenza e maggiore sicurezza.

Un’occasione preziosa per le aziende

L’amministratore delegato dell’Agenzia spaziale britannica, Paul Bate, ha detto che per le aziende questo è un’occasione preziosa “per essere coinvolte nel settore delle comunicazioni satellitari poiché il mondo sta accrescendo la sua dipendenza dai servizi di telecomunicazioni satellitari per gestire affari, viaggi, sicurezza, infrastrutture”.

Per Bate, questo finanziamento aiuterà le aziende del Regno Unito che, avendo la giusta esperienza e ambizione, possono “diventare players globali in questo mercato” e favorendo un’innovazione tecnologica accrescere il settore spaziale del Regno Unito, creere posti di lavoro e generare ulteriori investimenti.

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