IL CONTEST IEEE

Banda ultralarga via satellite, sul podio i progetti del futuro

Premio da 10.000 dollari per lo studio “Multi-Mode High Altitude Platform Station for Future Wireless Networks” che esplora le opportunità dell’integrazione fra le reti terrestri e spaziali e si piazza al primo posto. Medaglia d’argento per un progetto che lega 6G e piattaforme ad alta quota abilitate al cloud e bronzo per un paper sulle comunicazioni dei veicoli aerei

09 Nov 2022

Paolo Marelli

Estratto da 01. NEW Lawrence Carin.001-2

La Cst, la Commissione per le comunicazione, lo spazio e la tecnologia dell’Arabia Saudita, ha proclamato i vincitori del concorso della Ieee Competition on non-terrestrial networks for B5G e 6G al forum “Connecting the World from the Skies” di Riad. I vincitori sono stati selezionati tra 28 papers presentati da oltre 100 partecipanti (provenienti da 34 centri di ricerca e università di 17 paesi nel mondo) da un comitato tecnico sotto la direzione del professor Giovanni Giambene, dell’Università di Siena.

Il podio dei paper premiati

Il primo posto e un premio di 10.000 dollari sono stati assegnati al paper “Multi-Mode High Altitude Platform Station (Haps) for Future Wireless Networks” di Safwan Alfattani (King Abdulaziz University, Arabia Saudita e Università di Ottawa, Canada), Wael Jaafar (École de Technologie Supérieure, Canada), Halim Yanikomeroglu (Università Carleton, Canada), Abbas Yongacoglu (Università di Ottawa, Canada), per aver presentato una soluzione sull’integrazione delle reti terrestri e non, arricchendo la qualità del servizio.

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Al secondo posto un paper sul servizio di accesso 6G equo tramite sistemi di piattaforme ad alta quota abilitati al cloud presentato da Rawan Alghamdi (King Abdullah University of Science and Technology [Kaust], Arabia Saudita); Hayssam Dahrouj (King Abdullah University of Science and Technology [Kaust] e Centro di eccellenza per la ricerca Neom, Canada); Tareq Y. Al-Naffouri (Università di scienza e tecnologia King Abdullah, Usa); Mohamed-Slim Alouini (King Abdullah University of Science and Technology [Kaust], Arabia Saudita), per aver presentato una soluzione per fornire copertura in aree remote con servizi di comunicazione wireless attraverso reti non terrestri.

Sul terzo gradino del podio lo studio sulla “Comunicazioni di veicoli aerei senza equipaggio nelle reti integrate terrestri e non terrestri” di Mohamed Benzaghta e Giovanni Geraci (Universitat Pompeu Fabra, Spagna); Rasoul Nikbakht (Centro Tecnològic de Telecomunicacions de Catalunya (Cttc), Spagna); David López-Pérez (Huawei Technologies France, Francia), per aver presentato una soluzione per lo sviluppo di servizi 5G attraverso l’integrazione con reti non terrestri, con il vantaggio di ridurre il costo dei servizi di comunicazione wireless.

L’appello: banda larga a prezzi accessibili

Quasi tremila fra politici e leader del settore si sono riuniti per discutere le sfide e le opportunità della connettività satellitare e aerea, al forum internazionale “Connecting the World from the Skies”.

“L’accesso a una connettività a banda larga a prezzi accessibili dovrebbe essere la norma e non un privilegio”, ha affermato Mohammed Altamimi, governatore della Commissione per le comunicazioni, lo spazio e la tecnologia dell’Arabia Saudita: “Più che mai, abbiamo bisogno di costruire ponti tra industria, settore pubblico e privato per migliorare la collaborazione e sfruttare la tecnologia innovativa per garantire che l’economia digitale globale non lasci indietro nessuno”.

Mario Maniewicz, direttore dell’Ufficio di radiocomunicazione dell’Itu, ha invece osservato che le discussioni nel forum sono tempestive mentre i paesi avanzano verso la prossima Conferenza mondiale sulle radiocomunicazioni che affronterà i crescenti requisiti di comunicazione globale, inclusa la fornitura di spettro aggiuntivo per nuove applicazioni e sistemi satellitari.

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