COMPETENZE

Spazio e lavoro, l’Esa pubblica le prime 30 posizioni aperte

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Sul sito dell’Agenzia spaziale europea le figure richieste nell’ambito del piano assunzioni 2023 che punta all’inserimento di 200 nuovi professionisti

Pubblicato il 03 Mar 2023

Nicola Desiderio

ESA

L’Agenzia Spaziale Europea è partita con il bando per le prime 30 assunzioni delle oltre 200 previste per quest’anno grazie all’aumento del budget e dei programmi da mettere in campo, prevalentemente di carattere civile e i cui benefici ricadono direttamente sui cittadini e le imprese del Vecchio Continente.

Ingegneri, e non solo

Tra quelle contenute nel bando, 20 figure riguardano la progettazione nei seguenti campi: sistemi radio frequenza, antenne, propulsioni, navigazione, elettricità, microonde, strutture e meccanismi, Osservazione della Terra, scienze dell’ambiente e ottica. Le altri dieci riguardano: Information Technology (per il quale si è affidata ad una società in head-hunting specializzata) giurisprudenza, controllo progetti. E questo è solo l’inizio visto che ne servono sette volte tante per dare continuità ai progetti già avviati e avviarne di nuovi.

Ci vuole almeno il master

I candidati devono avere un titolo di studio almeno pari al master ed essere cittadini dei 22 stati membri dell’Esa e anche Lituania, Lettonia, Slovacchia, Slovenia e, come membri associati, anche gli stati cooperanti tra cui il Canada. Il terzo requisito è possedere le sei competenze di comportamento di Esa: efficienza operativa, cooperazione proficua, gestione della relazione, miglioramento continuo, orientamento al futuro.

Potenziare e velocizzare

Oltre alle 200 nuove posizioni, nel 2023 l’Esa prevede di rimpiazzarne altrettante tra quelle di persone destinate ad andare in pensione o ad assumere altri incarichi. Oltre a quelli quantitativi, l’Agenzia si è posta anche obiettivi qualitativi di efficienza come ridurre la burocrazia interna e accelerare del 40% i tempi di reclutamento, necessità ancora più impellente in una fase di potenziamento come questa.

Oltre le competenze

Le nuove figure sono chiamate a potenziare la parte tecnica e scientifica dell’Agenzia, ma anche quella commerciale, legale ed amministrativa condividendo con le oltre 2.600 persone che già vi lavorano in più sedi (Italia compresa) le competenze, la propria passione per lo spazio, la curiosità e il desiderio di lavorare in un ambiente multi-culturale che segue precise politiche di inclusione e offre anche molti privilegi anche al di fuori del luogo di lavoro.

Le politiche di reclutamento

Per le politiche di reclutamento e maggiori informazioni sulle figure professionali richieste l’Esa rimanda alla proprie pagine. Ci sono pagine per le opportunità tutt’ora vacanti e dove mandare la propria candidatura e iscriversi per ricevere avvisi per nuove posizioni vacati  così da essere informati quando corrisponde al proprio profilo oppure iscriversi al notiziario carriere. Ci sono anche pagine su ciò che Esa offre, su chi sta cercando e su quale tipo di vita si conduce all’Esa,

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