CAMBIO AL VERTICE

Inmarsat, il ceo Rajeev Suri lascia il timone

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Via alla riorganizzazione a seguito della cessione dell’azienda a Viasat. Verso le dimissioni anche il presidente Sukawaty, entrambi entreranno nel cda di Viasat

Pubblicato il 29 Mag 2023

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Inmarsat, leader mondiale nelle comunicazioni mobile satellitari, ha annunciato che Rajeev Suri, nato a Nuova Delhi 55 anni fa ed ex Ceo di Nokia, si dimetterà dalla carica di amministratore delegato al termine della vendita della società a Viasat, la compagnia statunitense di comunicazioni satellitari. Suri era stato nominato nel 2019 al timone della società britannica ed entrerà nel consiglio d’amministrazione del colosso americano. Così ha deciso il pool di azionisti di Inmarsat.

Anche Sukawaty nel cda di Viasat

Un parabola che sarà seguita anche dal presidente di Inmarsat, Andrew Sukawaty, ch si dimetterà al termine della trattativa ed entrerà anche lui a far parte del cda di Viasat.

“Inmarsat – ha detto Suri – è un’azienda eccezionale, con un team eccezionale, con prestazioni finanziarie record”. Un’azienda che è sempre stata innovativa e che, grazie alla fusione con Viasat, avrà modo di accrescere ulteriormente la sua leadership.

Il presidente Sukawaty, che ha ringraziato Suri per aver migliorato le performance aziendali e rafforzato la leadership internazionale di Inmarsat, ha ricordato attraverso l’unione con Viasat, la questione della sostenibilità dello Spazio diventerà ancor più centrale.

Via libera Ue alla fusione

La maxi fusione tra Inmarsat e Viasat era annunciata nel novembre 2021 e porterà alla creazione di un gigante delle comunicazioni satellitari. 

Con il via libera della Commissione europea, che ha approvato “incondizionatamente”, ai sensi del Ue merger regulation, la proposta di acquisizione di Inmarsat, l’accordo tra le due società spicca il volo. Da Bruxelles, in una nota, l’esecutivo europea ha osservato che con la fusione delle due aziende “la posizione di mercato delle parti rimarrebbe moderata”.

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