SATCOM

Decolla la costellazione Iris2: via libera dell’Ue

Condividi questo articolo

Disco verde da Bruxelles a regolamento di programma e obiettivi: la nuova costellazione di satelliti fornirà comunicazioni sicure e ultraveloci entro il 2027. Costo previsto: 2,4 miliardi di euro. Coprirà Europa, regione artica e Africa

Pubblicato il 07 Mar 2023

Iris2 fa un passo in avanti decisivo. Il Consiglio dell’Unione europea ha dato il via libera definitivo al regolamento sul programma per la connettività sicura per il periodo 2023-2027. Sono stati così fissati gli obiettivi per lo sviluppo della costellazione satellitare di ultima generazione, che sarà un’infrastruttura per la resilienza, l’interconnettività e la sicurezza via satellite. 

Con un bilancio di 2,4 miliardi di euro, il sistema di comunicazione spaziale Iris2 fornirà servizi di comunicazione ultraveloci (a bassa latenza) e altamente sicuri entro il 2027. 

Europa, regione artica e Africa

Questa costellazione satellitare sarà cruciale per la protezione delle infrastrutture critiche, la sorveglianza, il sostegno alle azioni esterne e la gestione delle crisi. Nel testo dell’accordo – che dovrà ora essere pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’Ue – sono state inserite disposizioni ambientali sulla prevenzione della proliferazione dei detriti spaziali, l’inquinamento luminoso e la compensazione dell’impronta di carbonio.

Il programma contribuirà alla transizione digitale e verde dell’Ue e alla strategia Global Gateway, fornendo una connettività sicura in aree geografiche di interesse strategico al di là dei confini europei, come la regione artica o l’Africa. 

Comunicazione protetta e veloce

Il sistema di comunicazione satellitare Iris2 garantirà servizi di comunicazione rapidi e sicuri anche quando le reti di comunicazione terrestri dovessero essere interrotte da disastri naturali, terrorismo o attacchi informatici. 

Il programma rafforza la competitività dei servizi di comunicazione satellitare Ue attraverso un progetto guidato dall’Agenzia per il programma spaziale (Euspa) e che coinvolge una serie di partner tra cui gli Stati membri, l’Agenzia spaziale europea (Esa) e le aziende private.

Cruciale per economia e sicurezza

Dopo Galileo e Copernicus, arriverà Iris2 che prevede la realizzazione della prima infrastruttura di connettività multi-orbitale con segmenti spaziali e terrestri. Il decollo della nuova costellazione satellitare ha avuto un’accelerazione dopo lo scoppio della guerra in Ucraina con l’invasione russa, quando la sicurezza informatica e la difesa di infrastrutture critiche dell’Unione europea sono diventate cruciali. 

Non a caso, dopo il disco verde del Parlamento europeo, la Commissione Ue aveva spiegato in una nota che “il funzionamento della nostra economia e la nostra sicurezza dipendono sempre più da una connettività sicura e resiliente”. Ecco perché “è fondamentale che l’Europa sviluppi un’infrastruttura di connettività sovrana, autonoma e sicura”.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Articoli correlati