L'INCONTRO

Space data per lo sviluppo del territorio, vertice Basilicata-Nereus

Il presidente della Regione Vito Bardi ha incontrato Roya Ayazi, Segretaria generale del Network of European Regions Using Space Technologies. Sul tavolo l’uso delle tecnologie e dei dati spaziali per l’innovazione di turismo e agricoltura, eccellenze dell’economia lucana. “Bisogna fare rete e affrontare tutti insieme le sfide future”

25 Mag 2023

Paolo Marelli

incontro

Gli space data e l’innovazione spaziale possono favorire turismo e agricoltura, due delle principali attività in Basilicata. Un concetto chiave che è stato sottolineato dal presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, durante l’incontro nella sede della Regione Basilicata a Bruxelles, con il segretario generale di Nereus, Roya Ayazi. Una riunione che si è svolta in vista del secondo Simposio europeo organizzato dalle regioni appartenenti a Nereus (Network of European Regions Using Space Technologies) che si terrà a Matera il prossimo 28 e 29 settembre.

Simposio europeo a Matera

Vogliamo costruire una strategia per una sempre maggiore cooperazione europea, valorizzando l’aerospazio e metterlo al servizio di due eccellenze del nostro territorio, come turismo e agricoltura – ha spiegato il governatore Bardi, nonché vicepresidente di Nereus -. Non a caso abbiamo scelto Matera come sede del secondo Simposio europeo organizzato dalle regioni appartenenti a Nereus. Vogliamo dare più opportunità al turismo e alle nostre imprese agricole. Di tutto questo ne discuteremo nella Città dei Sassi con i rappresentati delle altre regioni appartenenti a Nereus, con esperti provenienti da tutta Europa, con gli stakeholders e tutti gli enti e gli attori del nostro territorio, tra cui ovviamente il nostro cluster aerospazio. Dobbiamo fare rete e affrontare tutti insieme le nuove sfide del futuro”.

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Cda Nereus, Italia più presente

Si è rafforzata, intanto, la presenza italiana nel consiglio d’amministrazione di Nereus. Oltre alla Basilicata anche l’Emilia Romagna (rappresentata da Marina Silverii) è entrata nel cda dell’associazione internazionale non profit per la promozione delle tecnologie spaziali a beneficio dei cittadini delle varie regioni d’Europa. 

Un cluster per lo Spazio

Tornando alla Basilicata c’è da rimarcare che quello dell’aerospazio è uno dei cinque cluster su cui la Regione punta per lo sviluppo economico del territorio, come ha illustrato di recente in un’intervista a Spaceconomy360 il presidente Antonio Colangelo, alla guida di Clas e del Distretto Tecnologico Tern. La Basilica mira infatti a ritagliarsi un ruolo di leadership nel segmento dei dati satellitari. A questo proposito Colangelo ha evidenziato che le piccole e medie imprese locali che operano nel settore sono cresciute sensibilmente negli ultimi tempi grazie anche alla presenza sul territorio di grandi attrattori. 

Gli investimenti dell’Asi

Una crescita della space economy in Basilica che ha spinto anche l’Agenzia spaziale italiana (Asi) a investire 200 milioni di euro nei prossimi tre anni proprio su Matera, divenuta un pilastro nel più ampio processo di rioganizzazione dell’Asi stessa. Un ingente investimento che, come spiega il direttore dei programmi del’Agenzia spaziale italiana, Roberto Formaro, doterà la Città dei Sassi “di un laboratorio ground espace accessibile anche da remoto per spingere la cooperazioni fra organizzazioni e operatori dello Spazio”.

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