STRATEGIE

New space, Thales Alenia Space traccia la rotta

Focus su innovazione e investimenti nelle smart factory e nella connettività satellitare. L’azienda ripercorre le tappe di un cammino votato a spingere l’evoluzione del settore in nome anche e soprattutto della sostenibilità ambientale

04 Gen 2024

Paolo Marelli

Eutelsat Konnect VHTS © Thales Alenia Space

Osservazione della Terra, sicurezza della connettività, navigazione satellitare, esplorazione e conquista dello Spazio, innovazione della produzione, centralità dei poli di Roma e L’Aquila, tutela dell’ambiente, difesa della sovranità nazionale: eccole le sfide vinte nel 2023 da Thales Alenia Space. E all’inizio del 2024, la joint venture tra Thales (67%) e Leonardo (33%) traccia la rotta per i prossimi 12 mesi, disegnando le strategie della New Space e del settore spaziale italiano ed europeo.

Spazio per connettere

Contro il divario digitale, Thales Alenia Space ha messo in servizio dei satelliti Eutelsat Konnect Vhts e Eutelsat 10B, per offrire una connettività avanzata in Europa, in Africa, in Medio Oriente e al di sopra dell’Atlantico e dell’Oceano Indiano. Per portare la connettività Internet ad alta velocità in tutto il Paese, è stato siglato un accordo per costruire Chinggis Sat, il sistema nazionale mongolo di telecomunicazioni satellitari, promette di portare connettività Internet ad alta velocità in tutto il paese. Senza dimenticare il lancio dei satelliti Amazonas-Nexus e Satria.

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Primo modulo lunare di superficie

Thales Alenia Space si è aggiudicata il contratto con l’Agenzia spaziale italiana (Asi) per il progetto Mph (Multi-Purpose Habitat), volto a essere il primo avamposto abitativo permanente sulla Luna. Questo accordo consolida la posizione di leader di Thales Alenia Space nella progettazione di moduli abitativi per l’esplorazione spaziale con equipaggio.

Missione Euclid

Il satellite scientifico Euclid, lanciato nel luglio 2023, ha svelato le prime immagini ad alta definizione dalla sua orbita intorno al punto di Lagrange L2 del sistema Sole-Terra. Thales Alenia Space ha svolto un ruolo di primo piano nello sviluppo delle tecnologie dei moduli di servizio Esm (European Service Module) dell’Agenzia spaziale europea (Esa), per la capsula Orion. Il secondo modulo di servizio europeo Esm, il cui lancio è previsto non prima della fine del 2024, sarà utilizzato nella missione Artemis II.

Navigazione satellitare

Lo sviluppo di Meolut Next ha consentito di migliorare le capacità di ricerca e salvataggio in Thailandia e in Vietnam. Inoltre Thales Alenia Space ha siglato contratti per le operazioni di manutenzione di Egnos V2 e lo sviluppo del segmento di terra di Galileo seconda generazione (G2G).

Difesa e servizi ai governi

Thales Alenia Space, in partnership con l’Agenzia spaziale europea, ha firmato due contratti per la creazione della costellazione Iride che sarà un programma pionieristico in materia di osservazione della Terra per l’Italia e l’Europa. Occorre poi ricordare che Thales Alenia Space ha anche siglato un accordo storico con Pt Len Industri per la fornitura al ministero indonesiano della Difesa di una costellazione avanzata di osservazione della Terra basata sulla nuova soluzione “All In One” ottica e radar. Il lancio riuscito del satellite Syracuse 4B ha consolidato la posizione di Thales Alenia Space come attore di spicco delle telecomunicazioni militari.

Thales Alenia Space è inoltre impegnata nel progetto EuroHaps della Commissione europea per lo sviluppo di dimostratori stratosferici come Stratobus, destinati a migliorare le capacità di intelligence, sorveglianza, osservazione e telecomunicazioni delle soluzioni satellitari esistenti e future.

Italia e sostenibilità

I centri italiani di Roma e L’Aquila hanno festeggiato i 40 anni. Il sito dell’Aquila è specializzato nella produzione di apparecchiature elettroniche e di parti strutturali per satelliti. Il polo di Roma, dedicato alla progettazione di sistemi spaziali, radar di osservazione della Terra e satelliti di telecomunicazioni militari, rimane il centro nevralgico di Thales Alenia Space in Italia. Alla luce del cambiamento climatico, l’azienda si è impegnata nello sviluppo sostenibile adottando l’eco-design dei suoi prodotti e Responsabilità sociale d’impresa. Per esempio, lo stabilimento di Tolosa ha inaugurato uno dei maggiori parchi di pensiline fotovoltaiche in Francia, riducendo le emissioni di CO2 di 65 tonnellate all’anno, equivalenti al consumo di oltre 630 famiglie.

Osservazione della Terra

Il satellite Swot ha ridefinito gli standard di osservazione della Terra con immagini super precise dei corsi d’acqua del mondo. Mentre le immagini del satellite Mtg-I1 sono state all’avanguardia nel rilevamento di forti tempeste in Europa e Africa.

Thales Alenia Space sta anche conducendo lo studio di fattibilità Solaris dell’Esa per un sistema di fornitura di energia solare dallo Spazio. Inoltre, contribuisce al digital twin della Terra per prevedere le inondazioni per l’iniziativa DestinE della Commissione europea.

Nel segno dell’innovazione

Thales Alenia Space ha creato Space Business Catalyst, un innovativo acceleratore industriale per sostenere imprenditori e startup impegnate nel campo dell’innovazione. Infine, l’annuncio della Space Smart Factory che sarà uno degli stabilimenti più grandi d’Europa, utilizzerà tecnologie dell’industria 4.0, quali la modellazione digitale, i digital twin, la realtà virtuale e aumentata.

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